TIVOLI – Cresce la protesta a Tivoli e nei comuni della Valle dell’Aniene per i disagi legati alla nuova gestione del Trasporto Pubblico Locale, entrata in vigore il 2 gennaio 2026. Il servizio, riorganizzato dalla Regione Lazio in Unità di Rete (UDR 5 Valle dell’Aniene) e affidato alla società BIS – Bus International Service, sta generando forti criticità, con numerose tratte e fermate cancellate rispetto al precedente servizio urbano gestito dalla CAT, Cooperativa Autoservizi Tiburtina.
Secondo quanto denunciato dal Comitato Quartiere Braschi, i tagli alle corse e ai percorsi hanno lasciato scoperte intere zone della città, penalizzando in particolare studenti, anziani e persone con difficoltà motorie. Una situazione resa ancora più grave dalla conformazione collinare del territorio tiburtino, che rende spesso impossibile raggiungere a piedi scuole, servizi e punti di interscambio.
«I cambiamenti introdotti con la nuova gestione del TPL – spiega il Comitato – stanno letteralmente lasciando a piedi molti cittadini. Quartieri che prima erano serviti oggi risultano isolati, con tempi di attesa più lunghi e collegamenti insufficienti».
A supporto della denuncia, il Comitato ha predisposto un documento comparativo che evidenzia le differenze tra il servizio CAT e quello attualmente svolto da BIS, mostrando una riduzione significativa di linee e copertura territoriale.
Di fronte a una situazione definita “insostenibile”, il Comitato Quartiere Braschi chiede un intervento immediato dell’amministrazione comunale. L’appello è rivolto al Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, e all’Assessora alla Viabilità e al Trasporto Pubblico Locale, Simonetta D’Ignazi, affinché venga convocato con urgenza un tavolo tecnico con la Regione Lazio e tutti i sindaci della Valle dell’Aniene.
L’obiettivo è affrontare rapidamente le criticità emerse e individuare soluzioni condivise che garantiscano un servizio di trasporto pubblico efficiente, equo e realmente rispondente alle esigenze del territorio.
Nel frattempo, la preoccupazione tra i cittadini continua a crescere, mentre aumentano le segnalazioni di disservizi e disagi quotidiani. Il tema del TPL si conferma così una delle priorità più urgenti per Tivoli e l’intera Valle dell’Aniene.










