Dal 1 al 30 giugno a la rassegna “Face 2 Face”, nuovo progetto espositivo ospitato Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra di Palestrina
PALESTRINA – Prenderà il via nel giugno 2026 la rassegna “Face 2 Face”, nuovo progetto espositivo ospitato negli spazi del Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra di Palestrina, presso il Palazzo Vescovile. Il ciclo, in programma fino a novembre 2026, propone un confronto diretto tra arte contemporanea e patrimonio storico-artistico della collezione permanente. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Cultura della Diocesi di Tivoli e di Palestrina, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ecclesiastico attraverso interventi site-specific di artisti contemporanei chiamati a instaurare un dialogo con le opere del museo. Come spiega il Delegato Vescovile per la Cultura Alain Vidal, il progetto intende attivare “una rete di relazioni tra attori della cultura sul territorio e la Chiesa”, favorendo un approccio partecipativo alla fruizione del museo e invitando gli artisti a confrontarsi con i temi della bellezza e della verità attraverso il linguaggio dell’arte.
Per questa prima edizione, gli artisti coinvolti sono stati invitati a esplorare liberamente le sale del museo, scegliendo un’opera con cui instaurare una relazione diretta, dando vita a lavori contemporanei capaci di ridefinire lo sguardo del visitatore sulla collezione.
“MENABÒ” di Italo Carrarini
Ad aprire il programma espositivo sarà l’artista Italo Carrarini con l’installazione site-specific MENABÒ. L’opera non si confronta con una singola opera storica, ma con l’intero dispositivo museale e con l’esperienza della visita. Il lavoro nasce infatti dall’osservazione dell’opuscolo-guida del museo, reinterpretato dall’artista come un “menabò”, ovvero una bozza editoriale e progettuale. L’intervento si sviluppa in 13 elaborati grafici, collocati nello spazio espositivo in relazione al percorso museale, secondo una logica che rielabora il tracciato della visita come struttura visiva e concettuale. L’operazione, di forte impronta concettuale, ribalta il processo tipografico tradizionale trasformando la lettura del materiale informativo in un processo di trascrizione manuale e artistica, in cui il museo stesso diventa oggetto di rielaborazione. Secondo lo storico e curatore Antonio Francesco Perozzi, il progetto si inserisce in una riflessione più ampia sulle forme di mediazione dell’esperienza museale, stratificando livelli interpretativi che coinvolgono opera, spazio, guida e memoria del visitatore.
Un progetto diffuso fino a novembre “Face 2 Face” proseguirà fino a novembre 2026, coinvolgendo progressivamente diversi artisti e trasformando il museo in un luogo di confronto continuo tra contemporaneità e patrimonio storico. Tra i contributi critici e curatoriali anche quelli di Maria Teresa Ciprari, insieme allo stesso Perozzi e ad Alain Vidal, a sottolineare la natura corale dell’iniziativa. L’obiettivo è quello di restituire al museo una dimensione dinamica e aperta, in cui l’opera d’arte non sia solo conservata ma continuamente riletta attraverso lo sguardo del presente.
Presentazioni
Maria Teresa Ciprari │ Antonio Francesco Perozzi │Alain Vidal
- Palestrina (Rm) │1 – 30 Giugno 2026
- Palazzo Vescovile │ Via Roma n. 23 • Solo Venerdì: 9.30 – 12.30 │ 15.30 – 18.30
È possibile visitare la mostra tutti gli altri giorni, compresi i festivi, su prenotazione: tel: 06. 9534428, email: museodiocesano@diocesipalestrina.it
Inaugurazione
- Venerdì 5 giugno, dalle ore 17.00 alle ore 23.00
- Incontro con l’artista Sabato 13 Giugno alle ore 17.00










