Ancora un nulla di fatto sul nuovo piano di Trasporto Pubblico Locale. Questa mattina, per la terza volta in appena quindici giorni, una delegazione di sindaci della Valle d’Aniene ed Empolitana si è recata in Regione per chiedere una revisione dei piani d’esercizio deliberati dalla società regionale Astral, giudicati inadeguati e lontani dalle reali esigenze dei territori.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita con forza l’inutilità di un piano redatto senza alcuna interlocuzione con le amministrazioni locali e che non risponde minimamente ai bisogni della popolazione, in particolare delle aree montane. Tra le richieste principali, il ripristino del precedente piano elaborato dal Comune di Rocca Santo Stefano, che aveva restituito fiducia e concrete prospettive di miglioramento ai cittadini.
“Usciamo anche questa volta dalla riunione senza fatti concreti e con l’ennesima promessa”, è il commento amaro degli amministratori locali, che denunciano l’assenza di risposte operative e tempi certi.
I sindaci sottolineano come il trasporto pubblico locale rappresenti un servizio essenziale e vitale per le comunità, soprattutto per quelle più periferiche e lontane dai principali servizi. Per questo assicurano che la battaglia non si fermerà: continueranno a monitorare la situazione e a far sentire la propria voce in tutte le sedi opportune.
“Non arretreremo di un passo – fanno sapere – pronti a batterci in ogni modo e con qualsiasi mezzo per il bene e il futuro delle nostre comunità”.










