Tivoli – Controlli straordinari nel cuore della movida tiburtina da parte dei militari della Arma dei Carabinieri e degli agenti della Polizia Locale di Tivoli, impegnati in un’operazione congiunta finalizzata a garantire sicurezza e rispetto delle regole nelle aree più frequentate del centro storico.
L’attività, svolta nella serata di domenica 17 maggio, ha interessato in particolare Piazza Santa Croce, zona centrale della vita notturna cittadina, recentemente teatro di alcuni episodi di violenza giovanile. I controlli hanno riguardato diversi esercizi pubblici, con verifiche sul rispetto delle autorizzazioni amministrative, delle concessioni per l’occupazione del suolo pubblico e delle norme relative alla somministrazione di alcolici, soprattutto nei confronti dei minori.
Nel corso delle verifiche sono state accertate varie irregolarità amministrative. Complessivamente sono state elevate sanzioni per un importo pari a 6.200 euro. Tra le violazioni contestate figurano la mancata comunicazione delle emissioni, l’assenza dell’etilometro obbligatorio e delle informative previste in materia di alcol, la diffusione sonora priva di autorizzazione, l’occupazione eccedente di suolo pubblico e il mancato rispetto degli orari di apertura e chiusura dei locali.
L’operazione è stata condotta anche con il supporto del Nucleo Cinofili dei Carabinieri. Durante i controlli, una donna di 44 anni e un giovane di 18 anni sono stati segnalati alla Prefettura di Roma perché trovati in possesso di hashish per uso personale. Inoltre, nelle immediate vicinanze dei locali ispezionati, i militari hanno rinvenuto circa 20 grammi della stessa sostanza stupefacente, suddivisi in 14 dosi e sottoposti a sequestro.
Il bilancio complessivo dell’attività parla di 7 esercizi commerciali controllati, 141 persone identificate, 26 veicoli verificati e 5 perquisizioni effettuate.
Le forze dell’ordine hanno ribadito il proprio impegno nel garantire sicurezza e vivibilità nelle aree della movida, invitando cittadini ed esercenti al rispetto delle regole per favorire una frequentazione più sicura e ordinata dei luoghi di aggregazione










