La Libera Università Igino Giordani ed il Circolo di Cultura Politica ed Economica Piero Gobetti hanno organizzato venerdì 20 febbraio 2026 alle Scuderie Estensi un interessante incontro dal titolo “Intelligenza artificiale: la rivoluzione quotidiana, la democrazia”.
Nella introduzione alla tematica quanto mai attuale (Giovanni Mantovani) sono state evidenziate, accanto alle enormi potenzialità per il lavoro e la quotidianità delle persone, l’esistenza di diversi rischi tra cui anche quelli di natura geopolitica. Nell’incontro dai cenni storici (Cristiano De Mei) fino a una spiegazione sintetica dell’AI generativa si è passati all’analisi (Massimiliano Frenza) dei rischi che la concentrazione di ingenti investimenti in poche oligarchie tecnologiche molto propense verso le autocrazie possono impattare con la crisi delle democrazie. La risposta a questo attacco non può che venire dalla presenza autorevole di una Unione Europea soggetto politico privo di anacronistici nazionalismi ed all’altezza della sua tradizione culturale.
Un corretto rapporto tra l’I.A. e quella umana (Gabriele Magazzeni) è decisivo con un controllo sulle decisioni che deve rimanere all’uomo creando però una sorta di alleanza con il sistema. Gli interventi del Presidente della LUIG (Valeria Roggi) eccellente coordinatrice dell’incontro e del Presidente del Circolo Gobetti (Marco Biscione), nel constatare che il sistema di I.A. è già entrato (spesso inconsapevolmente) nella nostra vita hanno auspicato l’acquisizione della consapevolezza dei rischi della necessità di consapevolezza e sviluppo del pensiero critico e della cultura. Su questo c’è stato un forte richiamo alla responsabilità di tutti a partire dalla scuola e dalle associazioni culturali.
L’incontro si è sviluppato anche con un dibattito tra il numeroso e attento pubblico presente e i relatori e si è concluso con l’auspicio, da parte della Luig, del Gobetti e degli organizzatori, di promuovere altre iniziative sugli stessi temi. (emmebi)










