Il Comune di Castel Madama interviene sulle modifiche al servizio di trasporto pubblico extraurbano che entreranno in vigore dal 1° luglio, esprimendo preoccupazione per le possibili ripercussioni sui cittadini e criticando le modalità con cui le variazioni sono state comunicate agli enti locali.
In un comunicato diffuso dall’Amministrazione comunale, viene spiegato che il Comune è venuto a conoscenza delle modifiche soltanto nella giornata precedente, attraverso una comunicazione trasmessa da Cotral contenente il collegamento ai nuovi orari. Secondo Palazzo Comunale, la riforma del Trasporto Pubblico Locale sarebbe stata presentata senza un preventivo confronto con le amministrazioni interessate.
L’Amministrazione evidenzia come le modifiche possano tradursi in collegamenti ridotti o modificati, tempi di percorrenza più lunghi e maggiori difficoltà negli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori, anziani e di tutti coloro che utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere scuole, luoghi di lavoro, strutture sanitarie e servizi essenziali.
Nel comunicato il Comune definisce “inaccettabile” che decisioni di tale portata siano state comunicate senza il coinvolgimento degli enti locali, sottolineando la necessità di un confronto preventivo per rappresentare le esigenze delle comunità interessate.
Per questo motivo, il sindaco Nonni, insieme agli altri sindaci dell’UDR 5 – Valle dell’Aniene, ha sottoscritto una richiesta ufficiale indirizzata alla Regione Lazio, ad Astral e a Cotral per ottenere la convocazione urgente di un tavolo istituzionale finalizzato a riesaminare le modifiche previste e individuare eventuali soluzioni condivise.









