Il Comune di Tivoli ha emanato un’ordinanza tassativa: fino al 30 settembre è vietato accendere fuochi, bruciare stoppie e usare motori a rischio di scintille. Obblighi precisi anche per i proprietari di terreni, cantieri e cabine elettriche.
Dal 15 giugno al 30 settembre 2026 scatta ufficialmente il periodo di “grave pericolosità” per gli incendi boschivi. Il Comune ha emanato un’ordinanza che impone divieti tassativi a privati cittadini, enti pubblici e soggetti privati proprietari di terreni incolti, cantieri, aree agricole o zone contigue a strade e cabine elettriche. La prevenzione è un obbligo di legge, e le sanzioni per chi non rispetta le disposizioni possono essere severe.
I divieti assoluti (15 giugno – 30 settembre)
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Per tutta la durata del periodo a rischio, l’ordinanza vieta categoricamente:
• Fuochi e abbruciamenti: è vietato accendere fuochi di ogni genere, inclusa la bruciatura di stoppie, residui agricoli, arbusti ed erbe infestanti.
• Attrezzi e motori: sono vietati gli apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio di metalli, le operazioni di brillamento mine e l’utilizzo di motori che possano generare scintille o fiamme – salvo attività forestali espressamente autorizzate. Vietato anche l’uso del fuoco per la pulizia dei viali parafuoco.
• Sigarette e artifici: è assolutamente vietato fumare o gettare mozziconi accesi. Sono altresì vietati fuochi d’artificio, razzi e lanterne cinesi volanti.
• Veicoli: è vietato fermarsi o sostare con il motore caldo sopra la vegetazione secca. È inoltre vietato transitare o sostare con veicoli su strade non asfaltate all’interno delle aree boscate.
Gli obblighi per i proprietari di terreni
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Chi possiede terreni agricoli, incolti o adiacenti a strade e infrastrutture ha precisi doveri di manutenzione:
• Pulizia e sfalcio: obbligo di taglio delle erbe e potatura di siepi e rami che protendono sulla sede stradale, per garantire la visibilità. Le aree devono essere tenute libere da rifiuti e materiali infiammabili.
• Fascia parafuoco: nei campi confinanti con le strade è obbligatorio realizzare una fascia priva di vegetazione larga almeno 5 metri.
• Cabine elettriche: obbligo di pulizia da erba e arbusti nel raggio minimo di 10 metri.
• Smaltimento dei residui: i materiali di sfalcio devono essere conferiti ai centri autorizzati. La bruciatura è vietata per tutta la stagione estiva.
• Igiene e disinfestazione: l’ordinanza prevede anche l’obbligo di disinfestazione da zanzare e roditori e il divieto di mantenere ristagni d’acqua per più di una settimana. Nei pozzetti condominiali è obbligatorio effettuare trattamenti larvicidi.
Cosa fare in caso di incendio
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L’invito delle autorità è chiaro: alla prima segnalazione di fumo o fiamme, non esitare. I numeri da contattare immediatamente sono:
• 112 – Numero unico di emergenza
• 803555 – Sala Operativa Regione Lazio
• +39 351 976 8808 – Reperibilità locale (sempre operativi)