Dal 14 al 17 giugno 2026 le Scuderie Estensi di Tivoli ospiteranno la mostra fotografica di Roberto Giagnoli dedicata all’Arco delle Madri e dei Padri Costituenti, una delle opere pubbliche più significative realizzate da Arnaldo Pomodoro nel territorio tiburtino. L’inaugurazione ufficiale è prevista per domenica 14 giugno alle ore 18:00, con una presentazione pubblica alla presenza di rappresentanti istituzionali e storici dell’arte che illustreranno il valore culturale e simbolico dell’opera.
L’esposizione si inserisce in un momento particolarmente significativo: il primo anniversario della scomparsa del Maestro Arnaldo Pomodoro e le celebrazioni per il centenario della sua nascita, avvenuta il 23 giugno 1926. Un doppio anniversario che rende ancora più forte il significato dell’iniziativa, concepita come omaggio alla memoria artistica e civile di uno dei più importanti scultori italiani contemporanei.
L’Arco delle Madri e dei Padri Costituenti, collocato in Piazza Garibaldi e inaugurato il 2 giugno 2009 in occasione della Festa della Repubblica, nacque nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana dell’area di accesso a Villa d’Este. L’opera si distingue per la sua potente presenza scenica e per la capacità di dialogare con il paesaggio storico della città, diventando negli anni un punto di riferimento visivo e simbolico per Tivoli.
Attraverso il suo progetto fotografico, Roberto Giagnoli propone una rilettura intensa e ravvicinata della scultura. Gli scatti indagano superfici, geometrie, incisioni e dettagli materici dell’opera, restituendone la complessità estetica e concettuale. La fotografia diventa così uno strumento capace di offrire una nuova prospettiva sull’Arco, trasformandolo da elemento urbano quotidiano a soggetto di contemplazione artistica.
Il percorso espositivo sarà arricchito da materiali documentali dedicati alla vita e all’opera di Arnaldo Pomodoro, con approfondimenti sulle principali installazioni realizzate dall’artista in Italia e nel mondo. Saranno inoltre esposti disegni progettuali, appunti di lavoro e documenti legati alla realizzazione dell’opera tiburtina.
A completare la mostra sarà la proiezione del documentario audiovisivo “Arco per Tivoli” del 2010, firmato dal regista Luca Cerri, che racconta la genesi dell’opera e il suo rapporto con il contesto urbano e storico della città.
L’iniziativa rappresenta non solo un omaggio ad Arnaldo Pomodoro, ma anche un’occasione per riflettere sul dialogo tra arte contemporanea, memoria civile e identità urbana, in uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio culturale laziale.










