TIVOLI – Nuovo affondo del PSI di Tivoli contro l’amministrazione guidata dal sindaco Innocenzi. Al centro delle critiche dei Socialisti la decisione assunta il 25 maggio sull’ASA Spa e, più in generale, il metodo politico adottato dalla maggioranza consiliare.
Secondo il PSI, infatti, continuano i rinvii delle mozioni presentate dall’opposizione, in particolare quelle avanzate dai Socialisti per affrontare alcune delle questioni considerate più urgenti per la città. Una situazione che, secondo il partito, dimostrerebbe la difficoltà della maggioranza nel governare “nell’interesse comune”.
Nel mirino finisce soprattutto la scelta di superare la figura dell’Amministratore Unico dell’ASA Spa – con il conseguente allontanamento di Francesco Girardi – per passare a un Consiglio di Amministrazione composto da tre membri. Una decisione che il PSI interpreta come il segnale di una gestione politica finalizzata principalmente al mantenimento degli equilibri interni.
“I costi resteranno invariati solo perché lo impone la legge e non per una scelta politica”, sostengono i Socialisti, che definiscono la nuova impostazione “l’ennesima spartizione di posti di potere”.
Nel comunicato diffuso oggi, il PSI parla apertamente di “poltronificio”, accusando la maggioranza di privilegiare logiche di sopravvivenza politica rispetto ai contenuti amministrativi e alla programmazione per il futuro della città.
Da qui il rilancio dell’azione politica socialista, che rivendica un’opposizione “basata sui contenuti” e orientata alla costruzione di un’alternativa di governo “fondata sulla difesa del bene comune”.
Il clima politico tiburtino resta dunque acceso, mentre il confronto tra maggioranza e opposizione si concentra sempre più anche sulle partecipate comunali e sugli assetti di governance.










