La Tivoli Calcio chiude il campionato con una penalizzazione che pesa non solo sulla classifica, ma anche sul percorso nei play off. Il Tribunale Federale Territoriale ha infatti inflitto un punto di penalità alla società amarantoblù, oltre a una serie di sanzioni personali: un mese di inibizione per l’amministratore unico Fabio Perna, 15 giorni per il dirigente tiburtino Sandro Bernassola e una giornata di squalifica per il difensore Ciro Fumo. A ciò si aggiunge un’ammenda di 300 euro.
Il provvedimento è legato alla nota vicenda della squalifica di Fumo, che era stato impiegato comunque nelle prime gare stagionali, dando origine al ricorso che ha poi portato alle decisioni disciplinari.
La penalizzazione ha avuto effetti immediati sulla classifica finale: la Tivoli si ritrova infatti a pari punti con l’Arce Calcio, ma in svantaggio negli scontri diretti. Determinante il 3-0 a tavolino assegnato ai ciociari nella gara d’andata, proprio in seguito al ricorso legato alla posizione irregolare del calciatore, mentre il ritorno si era chiuso sull’1-1.
Una situazione che cambia anche lo scenario dei play off: sarà infatti la formazione tiburtina a doversi spostare sul campo dell’Arce per disputare la sfida decisiva, rinunciando così al vantaggio del fattore campo che avrebbe avuto senza la penalizzazione.
Una beffa sportiva che chiude una stagione segnata non solo dal campo, ma anche dalle aule della giustizia sportiva, e che ora costringerà la Tivoli a cercare l’impresa in trasferta per continuare a inseguire i propri obiettivi.
Sarà una sfida decisiva quella in programma domenica 3 maggio 2026 ore 11 allo stadio “Lino De Santis” di Arce, dove il Tivoli Calcio affronterà l’U.S. Arce nella semifinale regionale dei playoff di Eccellenza Lazio, girone B.










