Operazione mirata dei militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Guidonia Montecelio nell’area a est della Capitale. Nel mirino i territori di Guidonia Montecelio, Tivoli, Marcellina e Sant’Angelo Romano, dove negli ultimi giorni sono stati individuati diversi episodi di abbandono illecito di rifiuti, riconducibili sia a privati cittadini sia ad attività imprenditoriali.
Nel rispetto della presunzione di innocenza, si comunica che le attività rientrano nei servizi istituzionali di controllo del territorio, svolti in coordinamento con l’Arma territoriale. Gli interventi hanno portato alla denuncia di più persone e al sequestro di diverse aree utilizzate come discariche abusive.
A Guidonia Montecelio, una persona è stata deferita per aver abbandonato rifiuti speciali non pericolosi di origine edile: tre grandi cumuli di materiali di risulta hanno reso necessario il sequestro dell’area. Sempre nello stesso comune, un secondo soggetto è stato denunciato per aver disperso rifiuti speciali sia pericolosi sia non pericolosi, tra cui apparecchiature elettriche ed elettroniche, imballaggi di vernici, batterie esauste e rifiuti ingombranti.
Un ulteriore intervento ha riguardato Tivoli, dove i militari hanno scoperto una vera e propria discarica abusiva all’interno di un terreno e di un fabbricato rurale. In questo caso sono stati rinvenuti imballaggi contenenti sostanze pericolose, come vernici e idrocarburi, oltre a rottami e materiali ingombranti. Anche qui è scattato il sequestro dell’area e la denuncia del responsabile.
Ancora a Guidonia Montecelio, due persone sono state deferite per l’abbandono di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da materiali edili, ingombranti e imballaggi contaminati. Infine, un’ulteriore denuncia riguarda lo smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi, tra cui documentazione riconducibile a un’attività d’impresa.
Tutte le condotte sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria, mentre i Carabinieri Forestali stanno seguendo anche le operazioni di rimozione dei rifiuti e di ripristino dei luoghi.
L’Arma rinnova l’appello alla collaborazione dei cittadini, invitando a segnalare comportamenti sospetti o illeciti tramite il numero gratuito di emergenza ambientale 1515, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica










