TIVOLI – Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Tivoli per il quadriennio 2026-2030. Un esordio che segna un cambio di ritmo netto, caratterizzato da un approccio pragmatico e orientato alla misurabilità dei risultati, come annunciato dal neo-eletto Presidente, il Dott. Enrico Crisci.
Le consultazioni del 15 e 16 gennaio scorsi hanno confermato la vitalità della categoria sul territorio: con 322 votanti su 437 aventi diritto, l’affluenza ha superato il 73%, consegnando alla lista “Ascolto e Azione” un mandato forte e condiviso.
Durante la prima seduta consiliare sono state definite le cariche chiave che guideranno l’Ente:
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Presidente: Dott. Enrico Crisci
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Vicepresidente: Dott.ssa Annamaria Carini
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Consigliere Segretario: Rag. Patrizia Frangella
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Consigliere Tesoriere: Dott.ssa Gemma Stampatore
Completano la squadra di governo i consiglieri Gian Nicola Acinapura, Patrizio Battisti, Daniele Campoli, Luca Procesi e Valentina Torresi.
La parola d’ordine della consiliatura sembra essere tracciabilità. Il Consiglio ha infatti adottato immediatamente la delibera-quadro “Metodo di lavoro 2026”, che impone uno stile collegiale e strutturato.
Il punto più ambizioso del programma riguarda la roadmap dei “primi cento giorni”: un piano d’azione a breve termine su cui il Consiglio si è impegnato a riferire periodicamente agli iscritti. Non solo promesse, quindi, ma una rendicontazione sintetica degli obiettivi effettivamente raggiunti, con la prima seduta ordinaria già fissata per il prossimo 5 marzo.
Il nuovo corso punta anche sulla sinergia interna. Subito dopo l’insediamento, il Consiglio ha incontrato il Collegio dei Revisori e il Comitato Pari Opportunità, confermando la volontà di lavorare in un clima di massima collaborazione.
«Il voto ci consegna un mandato chiaro: essere presenti, concreti e misurabili nei risultati», ha dichiarato il Presidente Enrico Crisci. «L’Ordine deve essere un punto di riferimento affidabile non solo per gli iscritti, ma per l’intero tessuto economico del territorio. Lavoreremo con ascolto e responsabilità: i primi cento giorni saranno il nostro primo biglietto da visita».










