Con un provvedimento del 31 dicembre 2025, la Prefettura di Roma ha rinnovato per l’intero 2026 la gestione commissariale del contratto tra AMA S.p.A. e Ambiente Guidonia S.r.l ai commissari di Governo Augusta Iannini e Tiziano Onesti, aprendo di fatto le porte dell’impianto dell’Inviolata a migliaia di compattatori romani. La decisione conferma di fatto il proseguimento di una misura nata come emergenziale per il Giubileo 2025 ma che di fatto sta diventando definitiva e irreversibile.
Un elemento critico resta comunque il fatto che la neorinnovata società Ambiente Guidonia venne colpita nel 2022 dall’allora Prefetto Matteo Pianteodosi da un’interdittiva antimafia e conseguente impossibilità di permanere nella cosiddetta “White List”, la lista di società con le quali la pubblica amministrazione può tranquillamente avere rapporti commerciali in termini di beni e servizi, soprattutto in ambiti delicati come i rifiuti. Archiviata la motivazione legata al Giubileo, comunque, il rinnovo del contratto è un chiaro segnale che ormai sul TMB di Guidonia l’AMA ci conta pienamente per smaltire la poco differenziata monnezza romana. Secondo i dati diffusi da AMA, nel 2025 i rifiuti prodotti a Roma sono aumentati del 3,6% rispetto all’anno precedente, pari a circa 60.000 tonnellate in più.
L’impianto dell’Inviolata ha una capacità autorizzata stimata intorno alle 100.000 tonnellate annue, una quota significativa che continua quindi a essere utilizzata per smaltire rifiuti capitolini, nonostante l’evento giubilare sia ormai concluso. (Giuliano Santoboni)










