Nella zona delle cave di Tivoli il randagismo canino è una realtà drammatica e sotto gli occhi di tutti. Cani malati, denutriti e abbandonati vivono in condizioni precarie, senza cure veterinarie né assistenza, dimenticati da ogni amministrazione comunale che si è succeduta negli anni.
Si tratta di una situazione che non è più tollerabile, né dal punto di vista umano né da quello sanitario. L’assenza di interventi concreti, controlli e programmi di tutela dimostra una grave mancanza di responsabilità verso animali indifesi e verso l’intera comunità.

Il randagismo non si combatte con l’indifferenza, ma con azioni strutturate: prevenzione, sterilizzazioni, cure, collaborazione con associazioni e volontari. Ignorare il problema significa condannare questi animali a una lenta sofferenza.
È tempo che le istituzioni competenti intervengano con urgenza. Gli animali non hanno voce: sta a noi parlare per loro.










