Quest’anno il 5 aprile, data fatidica della fondazione di Tivoli, è coincisa con la festività della Santa Pasqua ed allora la cerimonia di premiazione degli alunni delle quinte classi delle scuole primarie che hanno partecipato al rinnovato “Premio Bulgarini sulla storia di Tivoli”, in occasione del 3241° Natale della città, si è svolta nel pomeriggio di venerdì 10 aprile 2026, sempre nella sala conferenze delle Scuderie Estensi in piazza Garibaldi. L’interesse e l’incoraggiamento per questa manifestazione da parte dell’Amministrazione Comunale sono stati dimostrati dalla presenza del sindaco di Tivoli dott. Marco Innocenzi (applauditissimo il suo intervento dove sinteticamente ha ricordato come nacque Tivoli, da un nucleo di persone che scelse il sito proprio per la vicinanza del fiume e della cascata; ha esortato poi i giovani a rendersi consapevoli di vivere in una città ricca di storia, di antiche tradizioni e di testimonianze antiche; città che per questo merita rispetto in ogni occasione), del vicesindaco Giorgio Strafonda, oltre a numerosi consiglieri comunali.
A questa edizione del premio hanno partecipato 410 alunni di 23 classi quinte di tutte le scuole primarie del comune di Tivoli (5 pubbliche e 3 paritarie). A tutti gli alunni partecipanti è stato consegnato il diploma nominativo di «Sostenitore del patrimonio storico, artistico e naturale di Tivoli», mentre ai primi due alunni selezionati di ogni classe quinta anche la medaglia d’argento o di bronzo. L’ufficialità della cerimonia è stata ribadita dalla presenza del Gonfalone della Città di Tivoli, con la guardia d’onore di due vigili urbani in alta uniforme, dove faceva bella mostra la medaglia d’argento al valor civile concessa alla città – come ha ricordato il prof. Roberto Borgia, presidente del Comitato Scientifico del Premio – il 21 settembre 1960 con la seguente motivazione: «Sopportava con fermezza numerosi e violenti bombardamenti nel corso dei quali perdevano la vita centinaia dei suoi cittadini, mantenendo intatta la sua fede nei destini della Patria». Ci si riferisce naturalmente ai bombardamenti americani della Seconda guerra mondiale. L’occasione è servita anche per illustrare il nuovo stemma di Tivoli, con la corona aurea di città sopra l’aquila. le due torri, il ponte e il fiume, poiché Tivoli, con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 2 ottobre 2025, ha ottenuto il titolo di «città», riconoscimento che valorizza la sua storia e il suo patrimonio in quanto, in base all’articolo 18 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267: «Il titolo di città può essere concesso con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza».

Alla cerimonia era presente anche il dott. Paolo Cicolani, presidente di Assoarma “Tivoli, Guidonia e Valle dell’Aniene”, sempre vicino con la sua associazione alle nostre attività culturali. Il presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte dott. Luigi Alker (era presente anche il vicepresidente prof. Francesco Ferruti) nel suo intervento è tornato indietro nel tempo, al lontano 5 aprile 1962, ricordando il Teatro Italia, affollatissimo di alunni, insegnanti e genitori, in occasione proprio del premio “Francesco Bulgarini”, premio che cessò purtroppo negli anni 70 dell’altro secolo, ma che grazie all’opera dell’ing. Gianni Andrei fu riportato a nuova vita a partire dell’anno scolastico 2019/2020, perciò a ben cinquant’anni dalla sua cessazione. Infine gli alunni, veri protagonisti della manifestazione, che sono stati premiati, oltre che dal Sindaco dott. Marco Innocenzi e dal vicesindaco Giorgio Strafonda, anche dal dott. Luigi Alker, presidente della Società Tiburtina di Storia e d’Arte e da Andrea Bulgarini, rappresentante della famiglia che ha voluto rinnovare la tradizione del premio, che risale al lontano 1856, grazie alla munificenza del suo antenato Francesco (1801-1887). Tutti gli oratori intervenuti hanno messo in rilievo, anche con ricordi personali, la figura dell’ing. Gianni Andrei, che è venuto a mancare nel mese di novembre 2025, lasciando un vuoto incolmabile in coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato le sue capacità messe ogni momento al servizio della cittadinanza e della cultura con la C maiuscola.

Il suo posto nel Comitato Scientifico del premio (che vede come componente anche il prof. Adriano Genga) è stato assunto quest’anno dalla sua consorte, prof.ssa Silvana Flauto, che ha saputo scandire nella maniera migliore le varie fasi della consegna delle medaglie e dei diplomi agli alunni premiati. Inoltre quest’anno c’è stata anche una piacevole sorpresa in quanto l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione per ogni alunno premiato e per ogni insegnante coordinatrice delle scuole primarie, il volume illustrato “Tivoli. Crocevia di storia e di fede”, curato dalle dott.sse Lucrezia Ungaro e Fabiana Marino, edito nell’anno passato in occasione del Giubileo. «Sono certo – ha sottolineato il prof. Borgia – che questo volume costituirà per ogni famiglia degli alunni premiati la base di una biblioteca ricca di testi su argomenti tiburtini, che spronerà sempre di più i giovani ad interessarsi della propria città e difendere il patrimonio che abbiamo trovato», come anche ha sottolineato la prof.ssa Flauto, in chiusura di manifestazione, ricordando le parole che l’ing. Andrei rivolgeva a tutti i suoi concittadini: «Essere nati nella Bellezza non è un privilegio, ma una responsabilità». Così ancora scriveva l’ing. Andrei a proposito della manifestazione: «Negli occhi delle ragazze e dei ragazzi premiati (due per ogni classe, come dall’antico Regolamento), emozionati ma coscienti della fiducia che la nostra Comunità a loro riserva, è emerso l’orgoglio di essere nati o di vivere in questa tri millenaria città, unito alla consapevolezza e alla responsabilità di costruire e rafforzare sin da subito un futuro migliore: per loro stessi ma soprattutto per la “loro”, la “nostra” Città.

Ai genitori e ai nonni, alle insegnanti e a noi, proponenti il Premio Bulgarini, va la grande soddisfazione di vederli crescere consapevoli del loro prossimo ruolo civile e sociale e la commozione nel vederli maturare con questi sentimenti. A loro il merito e le lodi!
Grazie ragazze, grazie ragazzi!»
Infine ecco finalmente gli alunni premiati: Tivoli I con i plessi Pertini e don Nello Del Raso (Sofia De Sanctis, Nicole Gambatesa, Giulia Forconi, Valeria Cristiani, Mattia Fortuna, Fanny Sirini, Gisele Pucci, Massimo Eletti), Tivoli II con il plesso Giordani (Davide Del Monaco, Flavia Ragosa, Marta Reho, Elianto Innocenti, Gabriele Salvati, Ginevra Sammarco, Chiara Catapano, Francesco Salinetti), Tivoli IV-Villa Adriana con i plessi Maria Teresa di Calcutta e V. Pacifici (Rachele Tieso, Elisa Santocchi, Laura Marcu, Sofia Faro, Valerio Massimo Melchionda, Irene Passaro, Tommaso Tirrò, Azzurra Fabrizi), Tivoli V- Tivoli Terme con i plessi Rodari, Tommaso Neri-Orazio e Borgonuovo (Giada Ceausescu, Santiago Righi, Pietro Mandaglio, Alita Hu, Marco Staver, Dina Gangan, Chiara Monopoli, Cristel Marini, Asia Bakr, Helena Morvillo, April Maialetti, Christian Galano), Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia” (Aurora Bernardini, Vasile Alessandro Popescu, Regina Marsili, Samuele Salomone), Scuola Primaria Paritaria San Francesco di Sales-Villa Adriana (Aurora Grisci, Eleonora Campana), Scuola Primaria Paritaria Sacro Cuore-via dei Pini (Agnese Panzini, Camilla Pistoia), Scuola Primaria Paritaria Taddei (Anna Claudia Croce, Edoardo Vitelli).










