Un’occasione unica per immergersi nella storia e nella bellezza del territorio: sabato 21 marzo si terrà l’iniziativa “Una città come mito 4”, una visita guidata lungo la suggestiva via di Pomata. L’evento, promosso nell’ambito delle attività della Libera Università Igino Giordani (LUIG), unisce archeologia, letteratura e arte in un percorso affascinante tra passato e presente.
L’iniziativa nasce all’interno del corso del professor Marco Testi e sarà arricchita dalla presenza dell’archeologa Valentina Cipollari, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei resti di antichi acquedotti e ville romane. Non solo un itinerario archeologico, ma anche un viaggio culturale che racconta come questi luoghi abbiano ispirato artisti e intellettuali nel corso dei secoli.
Il ritrovo è fissato alle ore 9:30 all’inizio della via di Pomata, in prossimità del bivio con la strada per San Gregorio. Da lì prenderà il via un percorso che svelerà i tesori nascosti di questa antica via, offrendo uno sguardo approfondito sia sul patrimonio storico-archeologico sia sul valore letterario e artistico del territorio.
La partecipazione prevede un contributo di 10 euro per i soci LUIG e 15 euro per i non soci, mentre è gratuita per gli iscritti al corso del professor Testi.
“Una città come mito 4” rappresenta dunque un’opportunità preziosa per riscoprire il legame tra territorio, storia e cultura, grazie a un approccio interdisciplinare che unisce ricerca, divulgazione e passione.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria LUIG o visitare il sito ufficiale dell’associazione.
Tel. 0774 534204 segreteria@luig.it










