Prosegue il percorso di confronto e condivisione sui territori della Strategia Forestale Regionale. Giovedì 19 marzo 2026, a Subiaco, si terrà un nuovo appuntamento dedicato al comprensorio dei Monti Simbruini, con l’obiettivo di approfondire strumenti, opportunità e prospettive per una gestione sostenibile delle risorse forestali.
L’iniziativa, ospitata presso la Foresteria del Monastero di Santa Scolastica, riunirà istituzioni, enti di ricerca, università e rappresentanti del territorio per un’intera giornata di lavoro incentrata sulla pianificazione forestale e sullo sviluppo delle filiere locali. Al centro del dibattito, il ruolo strategico dei sistemi forestali nel sostenere le economie locali, tutelare la biodiversità e rafforzare la resilienza dei territori montani.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali, con la partecipazione, tra gli altri, del sindaco di Subiaco Felice Rapone, dell’assessore regionale Giancarlo Righini e del presidente di Arsial Massimiliano Raffa, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni competenti in materia forestale.
A seguire, spazio agli interventi tecnici e scientifici, con contributi di esperti del mondo accademico e della ricerca. Saranno presentati nuovi dati sui sistemi forestali regionali e le prospettive operative per la pianificazione degli interventi, insieme a modelli selvicolturali orientati alla multifunzionalità e alla sostenibilità.
Un momento centrale sarà dedicato alla gestione forestale e alle filiere del legno, con un focus sullo stato dell’arte e sulle possibili applicazioni nel contesto dei Monti Simbruini. Parallelamente, verranno affrontati temi legati ai servizi ecosistemici, alla certificazione forestale e alle opportunità offerte dalle misure del Complemento per lo Sviluppo Rurale.
Ampio spazio sarà riservato anche al confronto con il territorio. Nel pomeriggio si svolgeranno tavoli tematici partecipati: da un lato dedicati alla gestione forestale e alle filiere del legno, dall’altro al turismo, alle filiere agroalimentari locali e ai servizi ecosistemici. L’obiettivo è favorire un approccio condiviso e partecipativo, capace di mettere in rete competenze, esperienze e bisogni locali.










