Il 19 marzo 2026 alle ore 21 il Teatro Giuseppetti ospiterà Antonio Rezza, con uno spettacolo dal carattere fortemente sperimentale, un viaggio teatrale che attraversa immagini surreali, tensioni esistenziali e simbolismi corporei. La narrazione si muove in un universo frammentato dove le figure si alternano come apparizioni: un radiologo esausto che esegue lastre sui cappotti dei pazienti, un individuo che piega instancabilmente lenzuola fino a confondersi con il tessuto stesso, un “Io” narrante che cresce tra umano e disumano inventando oggetti domestici e strumenti di quieto vivere.
La scena diventa così un luogo di metamorfosi continue, in cui i gesti quotidiani si trasformano in atti poetici o perturbanti. Nel corso della rappresentazione emergono visioni quasi oniriche: un uomo che tenta imprese impossibili, un UFO giallo che osserva silenziosamente gli esseri umani, un visionario che intravede simboli sessuali nei dettagli più inattesi del corpo. Lo spettacolo culmina in una catastrofe finale: il ridimensionamento dell’“Io”, che dopo aver attraversato visioni, desideri e contraddizioni viene riportato alla misura fragile dell’esistenza.
Teatro Giuseppetti – Vicolo della Inversata 5, Tivoli. Telefono: 0774 335087 Email: info@teatrogiuseppetti.it










