Il Consiglio comunale di Tivoli torna a riunirsi in seduta straordinaria. L’appuntamento è fissato per martedì 25 febbraio 2026 alle ore 9.00 nella sede comunale, come da convocazione firmata dal presidente del Consiglio comunale, Emanuele Di Lauro.
All’ordine del giorno una lunga serie di mozioni e un’interpellanza che toccano temi centrali per la città: sicurezza urbana, lavoro, tariffe, ambiente, viabilità e questioni di politica internazionale.
La seduta si aprirà con un’interpellanza sullo stato di abbandono e la mancata valorizzazione dell’autorimessa comunale presso il centro commerciale “Le Palme” a Tivoli Terme. Un tema che richiama l’attenzione sulla gestione del patrimonio pubblico e sulla riqualificazione delle aree periferiche.
Ampio spazio sarà dedicato alla sicurezza urbana, con diverse mozioni che propongono l’adozione di un piano per la sicurezza e la convivenza, il potenziamento del sistema di videosorveglianza, il rafforzamento dell’illuminazione pubblica e del presidio territoriale, oltre alla riqualificazione delle aree degradate. Tra le proposte anche l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza urbana, misure per una maggiore trasparenza e comunicazione istituzionale sul tema e un regolamento per la movida e il controllo del territorio.
Attenzione anche alle politiche giovanili, con una mozione per l’adozione di un programma comunale di prevenzione della devianza giovanile e la creazione di spazi sicuri, e alla questione delle tariffe dei parcheggi, con una richiesta di revisione delle nuove disposizioni.
Non mancano provvedimenti di carattere urbanistico e ambientale, come la mozione su via dei Larici, quella relativa a Tivoli Forma e la proposta di un piano straordinario per la sicurezza idrogeologica e la resilienza del territorio tiburtino, denominato “Protocollo Aniene 2026”.
Tra i punti in discussione anche la revisione della disciplina della Ztl del centro storico-medievale, con particolare riferimento alla tutela dei residenti e all’equità tariffaria, e un atto di indirizzo per l’applicazione dei criteri di “dignità salariale” negli appalti del Comune di Tivoli ai sensi del decreto legislativo 36/2023.
Chiude l’ordine del giorno una mozione di solidarietà al popolo iraniano e di condanna del regime teocratico della Repubblica Islamica dell’Iran per le sistematiche violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali.










