TIVOLI – La Giunta Comunale ha approvato nella seduta del 4 febbraio 2026 le linee guida per l’organizzazione del 3241° Natale di Tivoli, la storica ricorrenza che celebra la fondazione della città, tradizionalmente collocata al 5 aprile del 1215 a.C.
Con la deliberazione n. 21, l’Amministrazione comunale ha definito gli indirizzi culturali e organizzativi dell’edizione 2026, che si svolgerà nel corso del mese di aprile attraverso un ricco calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione della storia, dell’identità cittadina e del patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio tiburtino.
Quest’anno, la programmazione terrà conto di una circostanza particolare: il 5 aprile coincide con la Domenica di Pasqua. Per questo motivo, le celebrazioni ufficiali saranno distribuite in giornate alternative, preservando comunque il valore simbolico della ricorrenza.
Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà la valorizzazione del patrimonio culturale, inserita nella linea tematica “Spazi per la cultura”. Tra le attività previste figurano mostre tematiche, esposizioni pittorico-fotografiche, performance artistiche e musicali, presentazioni di libri e studi scientifici, incontri tematici, proiezioni cinematografiche e visite guidate diffuse sul territorio.
Tra le sedi individuate per gli eventi: il Cortile della Rocca Pia, la Chiesa dell’Ex Annunziata, la Sala Roesler Franz, la Sala Conferenze del Museo della Città – Biblioteca Comunale e le Scuderie Estensi. Particolare attenzione sarà dedicata anche al coinvolgimento delle scuole, delle associazioni culturali e sportive e degli autori locali.
Per favorire la più ampia partecipazione, l’Amministrazione comunale pubblicherà un Avviso pubblico finalizzato alla raccolta di proposte progettuali da inserire nel programma ufficiale del Natale di Tivoli. I progetti dovranno essere coerenti con le linee culturali indicate e contribuiranno a rendere la manifestazione un momento condiviso e rappresentativo delle realtà del territorio.
La delibera conferma inoltre la concessione del patrocinio comunale e l’utilizzo gratuito degli spazi comunali disponibili, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’Ente. La gestione delle procedure amministrative e organizzative è stata demandata al Dirigente del Settore V.










