TIVOLI – In occasione della Giornata della Memoria, Rai 1 trasmetterà il 27 e 28 gennaio il film Il Morbo K, una produzione che riporta alla luce una delle più straordinarie storie di resistenza civile durante l’occupazione nazista di Roma. Girato anche a Tivoli, con il supporto della Tibur Film Commission, il film racconta un episodio poco conosciuto ma di enorme valore storico e umano.
Al centro della narrazione c’è il professor Giovanni Borromeo, primario dell’ospedale Fatebenefratelli, che nei giorni precedenti il rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 mise in atto, insieme ai suoi assistenti Adriano Ossicini e Vittorio Emanuele Sacerdoti, un piano tanto geniale quanto rischioso: l’invenzione di una malattia inesistente, il “Morbo di K”, presentata come estremamente contagiosa e mortale.
La falsa patologia venne annotata nelle cartelle cliniche per nascondere ebrei e perseguitati politici ricoverati nell’ospedale sull’Isola Tiberina, riuscendo così a tenerli lontani dai controlli delle SS. Una menzogna costruita con intelligenza e sangue freddo, trasformando la medicina in uno strumento di salvezza e resistenza.
Nel cast spicca Giacomo Giorgio, volto noto al grande pubblico per le serie Mare Fuori e Carosello in Love, che contribuisce a rendere ancora più intensa e attuale una vicenda che parla di responsabilità morale, coraggio e solidarietà.
Il Morbo K non è solo un film storico, ma un racconto necessario, che restituisce memoria a chi scelse di disobbedire per salvare vite umane. Una storia vera che, a distanza di oltre ottant’anni, continua a interrogare il presente










