GUIDONIA MONTECELIO – Il Comune di Guidonia Montecelio ha avviato un’operazione di riordino del proprio patrimonio immobiliare destinato all’edilizia residenziale pubblica. L’intervento mira a colmare un vuoto amministrativo che riguarda 90 alloggi di proprietà dell’Ente, assegnati legittimamente negli ultimi due decenni ma rimasti privi di una formale sottoscrizione contrattuale.
La fine del limbo amministrativo
Per circa 25 anni, decine di nuclei familiari hanno occupato gli immobili in virtù di un’assegnazione formale a cui, tuttavia, non era mai seguito il passaggio finale della stipula del contratto. Questa anomalia ha prodotto per lungo tempo una situazione di incertezza giuridica, rendendo complesso per gli uffici comunali il monitoraggio dei canoni e per gli inquilini l’esercizio di diritti legati alla titolarità dell’alloggio, come volture o certificazioni.
Il processo di sanatoria è partito dal complesso di via Garibaldi 208, nella frazione di Villanova, dove si trovano i primi 28 alloggi interessati dalla regolarizzazione. Con la firma dei nuovi documenti, la posizione degli occupanti viene definitivamente stabilizzata sotto il profilo legale.
I dettagli tecnici dell’operazione
Il piano di contrattualizzazione risponde alla necessità di ripristinare i criteri di trasparenza nella gestione del patrimonio pubblico. La risoluzione della problematica ha richiesto un lavoro di analisi tecnica per ricostruire lo storico delle assegnazioni e uniformare le posizioni amministrative pendenti.
L’attuale Amministrazione ha inquadrato l’iniziativa come un passaggio obbligato per sanare le irregolarità ereditate dalle gestioni passate. L’obiettivo dichiarato è quello di completare il censimento e la regolarizzazione di tutti i 90 immobili individuati, garantendo così una mappatura precisa delle proprietà comunali e la piena tutela degli aventi diritto.
Impatto sul territorio
L’intervento non ha solo un valore burocratico, ma incide direttamente sulla stabilità del tessuto sociale locale. La mancanza di contratti regolari ha rappresentato per anni una criticità per l’Ente, impossibilitato a gestire in modo efficiente il rapporto locativo. Con la nuova procedura, il Comune punta a una gestione più responsabile e ordinata del patrimonio ERP, garantendo al contempo alle famiglie la sicurezza di un titolo abitativo certo e inattaccabile.










