TIVOLI – Un momento di confronto politico e sociale per celebrare i 50 anni dei consultori familiari e rilanciarne il ruolo nel presente. È questo l’obiettivo dell’incontro “Consultori 50 e non sentirli – la situazione oggi tra criticità e soluzioni”, in programma giovedì 23 gennaio alle 17.30 presso l’ex Chiesa di San Michele in piazza Palatina 1, a Tivoli.
L’iniziativa nasce da un lavoro corale promosso da donne militanti delle forze di centrosinistra del territorio tiburtino – dal Partito Democratico ad Alleanza Verdi Sinistra, dal Movimento Cinque Stelle alla lista civica Una Nuova Storia– e si propone come uno spazio di dialogo tra politica e associazionismo. Al centro del dibattito, i consultori familiari istituiti con la legge n. 405 del 29 luglio 1975, considerati ancora oggi presìdi fondamentali per la salute e il benessere dei cittadini, in particolare delle giovani generazioni.
All’evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni a livello regionale, metropolitano e capitolino: Eleonora Mattia (PD), Alessandra Zeppieri (Polo Progressista), Valerio Novelli (M5S), Marta Elisa Bevilacqua (AVS) e Michela Cicculli (Gruppo Sinistra Civica Ecologista).
Ampio spazio sarà riservato anche agli interventi delle realtà associative e sindacali del territorio. Sono annunciati i contributi di Veronica Placidi per Disability Pride Italia, Nadia Palozza per gli Stati Generali delle Donne, l’avvocata Sabina Colletti per Rete Rosa, Daniela Di Camillo per il Laboratorio del Possibile e Fabio Massimo Proietti per la Rete degli Studenti di Tivoli. Presenti inoltre i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, insieme ad Anpi Tivoli.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Marta Giorgi, tra le promotrici dell’iniziativa. «Con l’evento del 23 gennaio – spiega – continuiamo il lavoro sulle pari opportunità avviato all’interno del Direttivo del Partito Democratico, dopo la presentazione del libro di Irene Merlo lo scorso ottobre e l’incontro del 16 gennaio dedicato alle Partite Iva. Un percorso che abbiamo voluto portare avanti grazie anche all’impegno del nuovo direttivo del circolo e al confronto con le altre forze di centrosinistra».
«Crediamo – conclude Giorgi – che sia fondamentale creare momenti di dibattito su temi così importanti, troppo spesso sottovalutati. Il gruppo di donne che ha collaborato alla nascita di questa iniziativa dimostra che la sinistra può e deve rilanciare il dibattito cittadino, soprattutto su questioni che riguardano tutte e tutti noi».










