La rassegna “Voci del territorio” torna con un appuntamento dedicato alla storia e alla cultura della montagna. Venerdì 22 maggio alle ore 17:00, presso la Biblioteca di Guidonia (via Maurizio Moris 7), sarà presentato il volume L’alpinismo sui monti del Velino e del Sirente di Vincenzo Abbate, edito da Edizioni Kirke. Modera Fabrizio Pirro. L’ingresso è libero.
L’evento si inserisce nel programma di “Voci del territorio”, promossa dalla Cooperativa Le Macchine Celibi insieme a Oltre Il Ponte APS, ed è stata realizzata in collaborazione con la sottosezione di Guidonia Montecelio del Club Alpino Italiano. L’iniziativa rientra nel Maggio dei Libri 2026.
Il volume
Da sempre frequentate dall’uomo e profondamente radicate nella geografia dell’Appennino Centrale, le montagne del Velino e del Sirente hanno attirato l’attenzione degli alpinisti solo a partire dall’Ottocento. Il volume ripercorre questa storia attraverso una ricostruzione cronologica dei principali “fatti alpinistici” che riguardano i due gruppi montuosi abruzzesi, condotta su fonti di varia natura e portata fino ai giorni nostri. Senza pretese di completezza, il lavoro restituisce l’originalità di un alpinismo praticato su monti considerati “minori”, frutto di una ricerca mai banale.
Vincenzo Abbate è una voce autorevole dell’alpinismo appenninico e Presidente del Comitato Scientifico Regionale del CAI Lazio. La sua conoscenza dei gruppi montuosi del centro Italia, maturata sul campo e attraverso anni di ricerca, trova in questo volume una sintesi che unisce rigore documentario e attenzione per una tradizione alpinistica spesso trascurata dalla letteratura di settore.
L’incontro
La presentazione alla Biblioteca di Guidonia è un’occasione per avvicinarsi al volume attraverso il dialogo con l’autore, in una cornice che unisce storia locale, cultura alpinistica e paesaggio appenninico. Modera l’incontro Fabrizio Pirro della sottosezione CAI di Guidonia Montecelio.
Segnate la data: venerdì 22 maggio, ore 17:00, Biblioteca Comunale di Guidonia, via Maurizio Moris 7. Ingresso libero. Vi aspettiamo.










