La manifestazione si aprirà con due giornate di anteprime, venerdì 15 e sabato 16 maggio, che anticiperanno il festival principale in programma dal 22 al 24 maggio presso la Rocca Pia e in altri luoghi simbolo della città.
Le anteprime
Il primo appuntamento è previsto venerdì 15 maggio alla Sala Roesler Franz con “Oltre l’enigma, il diritto alla verità”, incontro dedicato al libro Denise (Piemme), con Pietro Pulizzi, Federica Sciarelli e altri ospiti, in un confronto sul tema della cronaca e della giustizia.
Sabato 16 maggio, presso la Biblioteca – Giardino di Ipazia, Cristina Banella presenterà Haiku al femminile (Einaudi), in un incontro dedicato alla poesia e alla capacità della scrittura di raccontare il reale attraverso il dettaglio e l’osservazione.
Il festival: dal 22 al 24 maggio
La rassegna entrerà nel vivo venerdì 22 maggio alla Rocca Pia con Antonio Musarra e il suo volume Il mondo secondo Francesco d’Assisi (Il Mulino), seguito dall’incontro con Daniele Mencarelli e il libro Quattro presunti familiari (Sellerio), dedicato ai temi della colpa e della ricerca della verità.
Sabato 23 maggio spazio anche ai più giovani con il laboratorio didattico-musicale di lettura e narrazione organizzato dalla Biblioteca Comunale di Tivoli insieme alla Scuola dell’Infanzia San Getulio. Nella stessa giornata Gea Petrini presenterà Il Principe dei Corvi, in un dialogo dedicato all’immaginazione e al potere del racconto.
Sempre il 23 maggio, alla Mondadori Bookstore Tivoli, Mirko Zilahy presenterà La stanza delle ombre (Mondadori), mentre nel pomeriggio alla Rocca Pia Antonio Federico Cornacchia parlerà del libro Violenza e legalità. Il sequestro Dozier e il decennio di ferro (Curcio Editore), seguito da una conversazione sul confine tra esperienza, verità e narrazione.
Domenica 24 maggio il festival proseguirà con nuove attività dedicate ai giovani lettori e con gli incontri con Filippo Tomassi, Enrica Maria Porcari, Danilo Chirico e François Morlupi, autori che affronteranno temi legati alla memoria, alla criminalità, alla società contemporanea e alla ricerca della verità attraverso la scrittura.
La chiusura del festival sarà affidata alle tradizionali “Conversazioni alla Rocca”, momento conclusivo di confronto e dialogo tra ospiti e pubblico.










