GUIDONIA MONTECELIO – Rafforzare il presidio del territorio, aumentare i controlli e migliorare il coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine. Sono questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina presso il Commissariato di Tivoli-Guidonia tra i sindaci di Guidonia Montecelio e Tivoli, Mauro Lombardo e Marco Innocenzi, e il Questore di Roma, Roberto Massucci.
Nel corso del vertice è stata condivisa la necessità di intensificare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio attraverso un controllo più capillare e continuativo, insieme al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e a una collaborazione più stretta tra amministrazioni comunali, Polizia Locale, associazioni e cittadini.
Tra i temi affrontati anche il progetto per l’istituzione di un nuovo Commissariato a Guidonia Montecelio, destinato ad affiancare quello di Tivoli-Guidonia. Un’iniziativa su cui, secondo quanto emerso dall’incontro, si starebbe lavorando in piena sinergia tra istituzioni locali e autorità di pubblica sicurezza.
Particolare attenzione è stata riservata ad alcune criticità registrate negli ultimi mesi: episodi di vandalismo, comportamenti incivili, abbandono di rifiuti e situazioni di degrado urbano che, secondo gli amministratori, incidono negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
Nel confronto sono state evidenziate anche problematiche specifiche come i ricorrenti accampamenti abusivi, la situazione degli appartamenti occupati in via Giotto, nella zona dei Pichini, e gli episodi legati alla malamovida in via Romana.
“Ringrazio il Questore Roberto Massucci per la grande attenzione verso il nostro territorio, che si aggiunge al lavoro quotidiano svolto dal Commissariato di Tivoli-Guidonia diretto dal dottor Cosimo Bari”, ha dichiarato il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo.
“Ho indicato alcune priorità molto sentite dai cittadini – ha aggiunto – come il campo nomadi di Bagni Vecchi e i bivacchi su gomma che si ripresentano periodicamente in alcune aree della città, l’occupazione abusiva delle abitazioni in via Giotto e la malamovida notturna. Una città più sicura è una città più viva e partecipata”.










