Fango, tenacia e storia: le aspre colline di Orte fanno da scenario alla Spartan Race, la gara a ostacoli più estrema, in programma sabato 25 e domenica 26 aprile. Un debutto che darà il via al tour italiano, con tappe a Belluno-Nevegal (27 e 28 giugno), Misano Adriatico (19 e 20 settembre) e Gubbio (7 e 8 novembre). Spartan Italy 2026, che torna su campi di battaglia leggendari con una nuova struttura organizzativa, promette una nuova sfida di ‘grit ed endurance’, segnando l’inizio di un viaggio che attraverserà l’Italia tra ostacoli, resilienza e scenari mozzafiato.
La Spartan Race inaugura la stagione italiana 2026 con la tappa di Orte (25-26 aprile), in un percorso suggestivo tra le colline della Tuscia, immerso nella meraviglia del borgo medievale. Il campo gara si snoderà lungo le sponde del fiume Tevere ed i ripidi vicoli del centro storico. Gli atleti si sfideranno in un contesto unico, dove la fatica dello sport incontra la bellezza di una terra millenaria.
NUMERI DA RECORD Saranno oltre 6mila gli atleti pronti a sfidarsi alla Spartan Race di Orte, in un mix di energia, determinazione e spirito di conquista. Il 25% dei partecipanti è rappresentato da donne, il 75% da uomini, con un’età media di 37 anni, segno di una community matura, determinata e in continua crescita. Il Lazio, regione ospitante, guida la classifica delle presenze, seguito da Campania, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Abruzzo. Sarà soprattutto il respiro internazionale a dare forza all’evento: oltre 50 le Nazioni rappresentate, con atleti in arrivo da tutto il mondo. I contingenti più numerosi arrivano da Francia, Stati Uniti e Germania, seguiti da Austria, Svizzera e Polonia, a testimonianza di un evento capace di attrarre una community globale pronta a mettersi in gioco.










