L’atmosfera delle grandi occasioni ha avvolto, lo scorso 11 aprile, la splendida Chiesa di San Michele Arcangelo a Montecelio. In una cornice gremita di pubblico attento e caloroso, il Corniculum Festival — fiore all’occhiello dell’Associazione Pour le Piano — ha regalato una serata di rara intensità musicale, confermandosi un punto di riferimento culturale imprescindibile per il territorio. Il concerto ha vissuto un prologo di freschezza ed eccellenza grazie ai giovani e talentuosi pianisti Lorena Irimia e Samuel Fileri. I due interpreti hanno saputo gestire l’emozione del palco con una maturità sorprendente, dimostrando non solo una tecnica solida, ma anche quella sensibilità necessaria a “far parlare” lo strumento.
La scelta dell’organizzazione di dare spazio alle nuove generazioni si è rivelata, ancora una volta, una scommessa vinta. Il fulcro dell’evento ha visto protagonisti il flautista Luca Magni e il pianista Davide Martelli. Il duo ha instaurato un dialogo sonoro vibrante, caratterizzato da un’intesa quasi telepatica. Luca Magni ha incantato la navata con una sonorità di flauto pastosa e ricercata, capace di passare da agilità brillanti a momenti di profondo lirismo mentre Davide Martelli ha fornito un sostegno pianistico magistrale, mai puramente accompagnatorio, ma sempre ricco di sfumature dinamiche e colori orchestrali.
Insieme hanno esplorato le pieghe del repertorio proposto con una cura del dettaglio che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultima nota, culminando in applausi scroscianti che hanno sancito il successo della serata. Il viaggio musicale del Corniculum Festival non si ferma qui.
Il prossimo 25 aprile la stagione proseguirà con un appuntamento di altissimo profilo che vedrà protagonista il celebre duo pianistico formato da Adolfo Capitelli e Andrea Calvani. I due maestri, noti per la loro straordinaria coesione e per il rigore interpretativo, proporranno un programma eclettico e trascinante, capace di unire la tradizione europea alle suggestioni d’oltreoceano.
Il concerto si preannuncia come un viaggio attraverso stili e atmosfere diverse: le tinte mediterranee di Georges Bizet, l’omaggio al genio melodico di Giacomo Puccini, l’ironia e la raffinatezza francese di Francis Poulenc ed il ritmo e il “blue feeling” di George Gershwin. Un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo due interpreti capaci di trasformare la tastiera in un’intera orchestra. Data l’elevata affluenza registrata negli ultimi eventi, si consiglia vivamente la prenotazione scrivendo a prenotazioni@pourlepiano.it
XL Giornale è media parter della manifestazione










