Il prossimo 19 marzo la Città di Tivoli ospiterà la tradizionale Fiera di San Giuseppe, uno degli appuntamenti più significativi e prestigiosi della storia cittadina, proafondamente radicato nell’identità e nella memoria collettiva della comunità tiburtina. Quest’anno l’Amministrazione vuole dare all’evento un impronta più culturale e valorizzare siti del quartiere medioevale che non sempre sono stati coinvolti. «Da generazioni, la Fiera rappresenta molto più di un semplice evento commerciale: – sottolinea l’assessora alle Attività produttive Clizia Lauri – è un momento di incontro e condivisione che custodisce e tramanda tradizioni, saperi e pratiche sociali, contribuendo a rafforzare quel senso di appartenenza che lega i cittadini alla propria storia e al proprio territorio. Per questo motivo la manifestazione è ormai riconosciuta come una delle espressioni più autentiche del patrimonio culturale immateriale della città».

Accanto alla sua storica vocazione commerciale, l’edizione di quest’anno si arricchisce di un articolato programma di iniziative culturali, artistiche ed esperienziali, pensate per valorizzare il centro storico, il patrimonio monumentale e l’identità culturale della città, contribuendo al tempo stesso ad accrescere l’attrattività turistica di Tivoli. Nel cuore del centro storico saranno organizzate numerose attività dedicate alla valorizzazione artistica, storica e musicale del territorio: spettacoli musicali in Piazza Campitelli, esposizioni artistiche degli infioratori in Piazza Duomo, dove sarà inoltre allestita una mostra fotografica dedicata alla memoria delle fiere storiche cittadine. In Piazza Domenico Tani si svolgeranno laboratori esperienziali di artigianato, mentre Piazza del Riserraglio ospiterà attività dedicate all’arte e alla pittura. Particolare valore simbolico assume proprio la storia di Piazza del Riserraglio, la cui toponomastica deriva dall’abitudine di richiudere gli animali che il pittore tedesco Philipp Roos, noto come Rosa da Tivoli (1655-1706), amava rappresentare nelle sue opere. Proprio al Riserraglio e nella vicina Via di Vesta sarà allestita una fattoria didattica, dove le famiglie e i più piccoli potranno entrare in contatto diretto con gli animali e partecipare ad attività educative e pratiche per scoprire l’origine del cibo e dei materiali attraverso esperienze di manipolazione e trasformazione.
La valorizzazione di questa figura artistica diventa così un modo per creare un ponte tra passato e presente, restituendo alla città una parte importante della propria storia culturale e simbolica. Lungo il percorso della Fiera, opportunamente segnalato da tabelloni informativi collocati nei punti strategici del centro storico, i visitatori potranno seguire un itinerario che coniuga l’esperienza commerciale con quella turistico-esperienziale. Le principali vie cittadine ospiteranno infatti aree espositive organizzate per settori merceologici tematici, creando un vero e proprio percorso tra eccellenze, prodotti e proposte del territorio. Ad arricchire questo itinerario, artisti di strada e momenti di animazione accompagneranno il pubblico lungo le vie del centro, trasformando la visita alla Fiera in una passeggiata coinvolgente tra tradizione, arte, spettacolo e scoperta del patrimonio urbano. In questo modo il percorso fieristico diventa non solo uno spazio dedicato alla promozione commerciale, ma anche un’occasione di fruizione culturale e turistica del centro cittadino.
Per facilitare la partecipazione all’evento e l’accesso alle aree della Fiera, in collaborazione con l’assessorato alla Viabilità guidato da Simonetta D’Ignazi, oltre al trasporto pubblico locale saranno messe a disposizione navette gratuite con partenza dai quartieri di Tivoli Terme, Villa Adriana, Arci e Bivio di San Polo. La Fiera di San Giuseppe si conferma così come un appuntamento capace di tenere insieme tradizione, identità e innovazione, rafforzando il senso di comunità e offrendo allo stesso tempo nuove opportunità di valorizzazione culturale e turistica per l’intera città di Tivoli.










