Torna la terza edizione di Sciroppo di Teatro, il progetto di welfare culturale che “prescrive” spettacoli teatrali a bambine e bambini come fosse una medicina delle emozioni, da somministrare attraverso il ricco palinsesto di proposte artistiche da vivere sui palcoscenici del Teatro di Roma.
Una terapia di crescita e benessere che, proponendo più di un semplice cartellone di spettacoli, trasforma il teatro in un presidio di salute sociale. Attraverso una formula potenziata, quest’anno la “cura” teatrale raggiungerà capillarmente ogni quadrante della città, con oltre 20 titoli e più di 45 repliche, attraversando le sale di Argentina e India, per abitare gli spazi di Torlonia ed Elsa Morante. Questo percorso è reso possibile dalla rinnovata alleanza tra il Teatro di Roma e Roma Capitale, scaturito dal lavoro sinergico dell’Assessorato alla Cultura e della Commissione Pari Opportunità, che pone al centro l’equilibrio dei piccoli e delle loro famiglie confermando come il teatro rappresenti la medicina più efficace per contrastare la povertà educativa.
Il sipario sulla nuova edizione si alzerà domenica 22 marzo (ore 10) al Teatro India con la Festa di Sciroppo dedicata alle famiglie e ai piccoli spettatori, che saranno accolti con una merenda speciale e coinvolti nel laboratorio creativo curato da Roberto Gandini e dallo staff del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli. Sarà un’esplosione di gioco e condivisione per riaffermare il diritto alla “bellezza”, che deve essere garantito a ogni bambino a prescindere dal contesto sociale di provenienza.

L’apertura della Festa rappresenterà un prezioso momento di condivisione volto, non solo a celebrare l’avvio del nuovo percorso, ma anche a restituire il racconto e il valore dei risultati maturati in questi anni, attraverso gli interventi istituzionali del Direttore Generale del Teatro di Roma Maurizio Roi, dell’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio e della Consigliera e Presidente della Commissione Pari Opportunità Michela Cicculli.
L’iniziativa continua a trovare la sua forza nella collaborazione tra il mondo del teatro, i pediatri di base e le Farmacie Comunali, uniti per promuovere l’arte teatrale e incoraggiare l’accessibilità del pubblico più svantaggiato. Medici e farmacisti opereranno così come facilitatori culturali, distribuendo il libretto di Sciroppo di Teatro: al suo interno, un “bugiardino” illustrato spiega i benefici della scena, mentre sei voucher permettono l’acquisto di biglietti al prezzo simbolico di 3,00 € l’uno.
Oltre al ricco calendario di spettacoli dell’intera stagione, rivolto ed esteso alle fasce d’età dai 2 ai 12 anni, la terza edizione amplia la sua offerta con una nuova serie di laboratori gratuiti basati sulla formula della partecipazione congiunta tra bambini e adulti, per creare uno spazio di condivisione capace di saldare il legame generazionale al linguaggio universale dell’arte.
Il viaggio nell’offerta di spettacoli – tra fiaba, mito e innovazione – si dispiega come un mosaico multidisciplinare capace di parlare a tutte le fasce d’età, permettendo una scelta trasversale che attraversa la fascinazione delle installazioni interattive e del teatro di figura — dai mondi incantati come quelli de L’albero dei bottoni e Once Upon a Time (21 e 22 marzo a Torlonia) alle suggestioni di Charlie Gordon (24 e 25 ottobre a Torlonia) — per approdare alla rilettura dei classici e dei miti, con incursioni nelle Metamorfosi di Ovidio (9 aprile a India), nell’ironia di Ubu Roi (10 aprile India) e nell’epica de Il Furioso (10 aprile a Teatro India). La danza e il movimento corporeo diventano linguaggi centrali per esplorare l’emotività, mentre la narrazione civile e scientifica trova spazio in riflessioni sulla vita e la conoscenza. Il viaggio si concluderà a dicembre con l’omaggio alla creatività di Gianni Rodari e Giorgio Parisi, confermando l’impegno nel coniugare intrattenimento e approfondimento pedagogico (per il dettaglio della programmazione si rimanda al calendario di spettacoli di seguito riportato).

«Un’iniziativa culturale per curare le povertà educative, per dare ad ogni bambina e bambino la possibilità di godere delle emozioni del palcoscenico, del gioco a teatro e del coinvolgimento delle loro famiglie in questa esperienza – dichiara l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio – Esiste un diritto al gioco, alla bellezza dell’arte, a prescindere dal contesto sociale da cui si proviene: in tre anni l’iniziativa ha percorso e raggiunto tutti i bambini che ha potuto. Quest’anno, con una formula potenziata, proprio come una medicina, il progetto di welfare culturale raggiungerà, a prescindere dalla sua partenza all’India, ogni angolo della città. Sono felice che questa cura teatrale attraversi ogni quadrante e sono contento che sia frutto di un lavoro di condivisione partecipato tra l’Assessorato alla cultura e la Commissione Pari Opportunità, insieme al fondamentale contributo della Direzione generale del Teatro di Roma».
Sciroppo di Teatro è un progetto di Ater Fondazione, in convenzione con il Teatro di Roma, sostenuto da Roma Capitale, a cui hanno aderito a l’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, la Società Italiana di Pediatria – SIP, la Federazione Italiana Medici Pediatri – FIMP, la Società Italiana Medici Pediatri – SIMPe, la Società Italiana Pediatria Preventiva e Sociale – SIPPS, la Federazione sindacale CIPe, SISPe, SINSPe, l’Associazione Culturale Pediatri – ACP e l’Azienda Speciale Farmasociosanitaria Capitolina Farmacap.
FONDAZIONE TEATRO DI ROMA _ www.teatrodiroma.net
Info: prenotazione obbligatoria al numero whatsapp presente sul libretto Sciroppo di Teatro
Voucher Sciroppo di Teatro € 3,00 _ tel. 06684000382 _ mail nuovegenerazioni@teatrodiroma.net









