Lazio nascite in calo nuovo record – Il 2025 segna un nuovo record negativo per le nascite in Italia: quasi 10.000 bambini in meno rispetto all’anno precedente, il dato più basso dall’Unità d’Italia. Una tendenza che non accenna a fermarsi e che preoccupa demografi ed esperti di politiche familiari.
Il calo delle nascite riguarda tutte le regioni, incluso il Lazio, dove in quasi dieci anni sono stati persi circa 14.000 nuovi nati. Solo nel 2025, secondo i dati provvisori, il decremento si attesta al 5% rispetto all’anno precedente.
Lazio nascite in calo, nuovo record
I fattori alla base della denatalità sono molteplici. Tra le ragioni sociali, la difficoltà di trovare un lavoro stabile, la precarietà economica e l’impossibilità di acquistare casa spingono le coppie a rimandare maternità e paternità. Anche l’allungamento degli studi contribuisce a posticipare l’età media della prima gravidanza.
Accanto ai motivi sociali, ci sono quelli sanitari: le patologie che incidono sulla fertilità restano un problema, ma si studiano anche nuovi fattori legati allo stile di vita e all’ambiente. L’infertilità è diventata un tema centrale per la salute pubblica.
Gli esperti lanciano l’allarme: senza interventi mirati, il calo delle nascite in Italia mette a rischio il ricambio generazionale, con possibili ripercussioni sull’economia, sul welfare e sulla struttura demografica del Paese.
XL Giornale – Quindicinale per le Associazioni, la cultura e il tempo libero










