Il biodigestore di Montecelio non si farà, né ora né in futuro. I privati proponenti dell’impianto hanno infatti notificato oggi al Comune di Guidonia Montecelio la rinuncia al ricorso al Tar contro l’annullamento in autotutela disposto dall’Ente sul progetto.
La decisione segna la fine della vicenda amministrativa e giudiziaria legata all’impianto. Nella comunicazione di rinuncia, gli stessi proponenti riconoscono la fondatezza delle motivazioni del Comune, dichiarando che, a seguito di un’attenta valutazione delle circostanze e soprattutto dell’evidente contrarietà manifestata dall’Amministrazione, non è stato ritenuto più sostenibile proseguire l’iniziativa. Determinanti anche i due procedimenti di annullamento in autotutela avviati dal Comune nell’arco di sei mesi.

«La rinuncia al ricorso conferma la correttezza dell’azione amministrativa portata avanti dal Comune», ha dichiarato in una nota il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, sottolineando come la scelta dei proponenti chiuda definitivamente la possibilità di realizzare l’impianto sul territorio.
Con questo atto formale, il progetto del biodigestore di Montecelio viene archiviato in modo definitivo.










