L’iniziativa si svolgerà tra due luoghi emblematici del paesaggio storico tiburtino: il Giardino piano di Villa d’Este e il Triportico del Santuario di Ercole Vincitore, spazi fortemente caratterizzati dalla presenza e dal governo dell’acqua nel corso dei secoli.
L’acqua diventa non solo soggetto ma strumento attivo di creazione, capace di restituire le forme invisibili che modellano il paesaggio. L’installazione propone così una riflessione sul territorio come palinsesto dinamico, in cui stratificazioni storiche, architetture e sistemi idraulici continuano a influenzare e ridefinire la memoria urbana e ambientale.
Ingresso: gratuito con ritiro del ticket presso la biglietteria.





