Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità, nella seduta odierna, la proposta di legge n. 228 del 15 ottobre 2025 che introduce nuove agevolazioni fiscali a sostegno della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico regionale. Primo firmatario del provvedimento è Marco Bertucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Bilancio.
La norma punta a incentivare le erogazioni liberali destinate alla promozione dei beni culturali e del paesaggio del Lazio, integrando e rafforzando il meccanismo dell’Art Bonus previsto dal decreto legge 83 del 2014. In particolare, i soggetti che effettueranno donazioni per interventi di valorizzazione potranno usufruire di un credito d’imposta sull’Irap fino a 20mila euro.
Per sostenere la misura sono stati stanziati 534 mila euro per ciascuna annualità 2027 e 2028, mentre per il 2026 è previsto uno stanziamento di 80 mila euro destinato alla realizzazione di una piattaforma informatica che gestirà la presentazione dei progetti, le erogazioni liberali e le richieste di agevolazione fiscale.
«L’obiettivo è tutelare il nostro paesaggio, i nostri beni culturali e l’ambiente, offrendo allo stesso tempo ai Comuni più piccoli e ai borghi l’attenzione di chi vuole contribuire concretamente allo sviluppo del proprio territorio», ha dichiarato Bertucci nel corso del suo intervento in aula, ringraziando i colleghi consiglieri per il sostegno alla proposta e l’assessore regionale Giancarlo Righini insieme ai suoi uffici per il lavoro svolto nel reperimento delle risorse.
La legge amplia la platea dei soggetti beneficiari includendo l’intero tessuto produttivo regionale: società di capitali e cooperative, società di persone, società semplici, professionisti e fondazioni con sede legale o stabile organizzazione nel Lazio. Gli interventi, invece, potranno essere promossi da enti pubblici e privati senza scopo di lucro, cooperative culturali ed enti ecclesiastici riconosciuti, valorizzando il ruolo delle realtà locali nella tutela dei beni culturali diffusi sul territorio.
Il provvedimento prevede inoltre la stipula di una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per definire modalità e procedure di accesso alle agevolazioni fiscali. La Giunta regionale sarà invece chiamata ad adottare un regolamento attuativo che disciplinerà anche il funzionamento della piattaforma digitale destinata alla gestione dei progetti e delle donazioni.
«Superiamo la logica dei contributi a bando introducendo un incentivo automatico basato su criteri oggettivi e su un sistema di prenotazione digitale», ha aggiunto Bertucci. «In questo modo mobilitiamo capitali privati per la cultura, riducendo la dipendenza dai soli fondi pubblici, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato e contribuendo alla rigenerazione urbana, alla tutela del paesaggio e allo sviluppo turistico».
L’approvazione unanime del provvedimento, ha concluso il consigliere regionale, rappresenta «la conferma della bontà del lavoro portato avanti e dell’attenzione di questa amministrazione regionale verso i territori e le comunità locali».










