Conferenza stampa il 3 luglio in Sala Consiliare con il direttore della candidatura, professor Alessandro Crociata: al centro del dossier il filo conduttore del gioco e della meraviglia, da Villa d’Este a Villa Adriana.
Il percorso verso il dossier
Il Comune di Tivoli ha avviato il percorso per l’elaborazione del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029. Un progetto che l’amministrazione comunale presenta come “strumento di indirizzo per lo sviluppo futuro della città”, capace di rafforzare il ruolo culturale, sociale e comunitario delle politiche pubbliche in materia di cultura.
La conferenza stampa di venerdi
L’appuntamento per la presentazione ufficiale è fissato per venerdi 3 luglio 2026, dalle ore 12:00, nella Sala Consiliare del Comune di Tivoli. Nel corso dell’incontro verranno illustrati i contenuti, le linee guida e gli obiettivi del progetto di candidatura, alla presenza del direttore della candidatura, professor Alessandro Crociata, e del team di lavoro impegnato nella redazione del dossier.
La candidatura punta a valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico di Tivoli, a partire da Villa d’Este e Villa Adriana, entrambe iscritte nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Il filo conduttore del progetto sarà la dimensione del gioco e della meraviglia che da sempre caratterizza la città: dagli scherzi d’acqua e dagli automi musicali delle fontane estensi, fino alla scenografia del paesaggio reinventata dall’imperatore Adriano.
Un progetto condiviso con il territorio
L’amministrazione comunale intende porre questo patrimonio al centro di un progetto culturale condiviso con cittadini, istituzioni e operatori del territorio, in vista della presentazione ufficiale del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.










