L’Amministrazione comunale di Guidonia Montecelio prosegue nel percorso di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio storico e aeronautico con l’approvazione del progetto esecutivo per il restauro conservativo e la valorizzazione museale della Direzione Superiore Studi ed Esperienze (DSSE).
Una recente Determinazione Dirigenziale dell’Area VI – Lavori Pubblici, Manutenzioni e Patrimonio, sancisce l’avvio della fase operativa di un intervento strategico per la città, sostenuto da un finanziamento complessivo di 4.440.000 euro, di cui 3.970.248 euro provenienti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e 469.752 euro a carico del Comune.
Il progetto riguarda cinque edifici del complesso DSSE, suddivisi in due lotti, e comprende opere edili, strutturali, impiantistiche e di sicurezza, oltre alle attività tecniche di progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo.
L’intervento si inserisce nel quadro degli accordi istituzionali sottoscritti negli ultimi anni, tra cui la Convenzione con la Struttura di Missione per gli Anniversari Nazionali e il Protocollo d’Intesa con il Ministero della Difesa, che riconoscono il valore storico della DSSE e ne sostengono la trasformazione in un polo culturale e museale dedicato alla storia aeronautica italiana. Il progetto restituirà alla comunità un luogo identitario, capace di raccontare un secolo di innovazione, ricerca e sperimentazione.
“Con questo atto entriamo nella fase decisiva di un intervento complesso e di grande valore storico – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Proietti -. La validazione del progetto esecutivo ci consente di avviare le procedure di gara per i lavori, nel pieno rispetto delle norme e degli impegni assunti con gli enti finanziatori. La DSSE rappresenta un patrimonio unico e siamo orgogliosi di contribuire alla sua rinascita”.
“La valorizzazione della DSSE è una delle opere più significative sulle quali ci siamo convintamente impegnati – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. Non si tratta solo di recuperare edifici storici, ma di restituire alla città un luogo simbolico, capace di diventare un museo, un centro culturale e un punto di riferimento per la memoria aeronautica nazionale. È un investimento sulla nostra identità e sul futuro della Città”










