Dopo la sosta all’Abbazia di Montecassino, il Pontefice si è recato in preghiera nel tempio al confine tra Lazio e Abruzzo, meta storica di pellegrinaggi. Ha salutato oltre un centinaio di fedeli e lasciato in dono un calice.
Un’altra visita a sorpresa di Papa Leone XIV nel Lazio. Dopo l’Abbazia di Montecassino, questa mattina, 22 luglio, il Pontefice ha voluto fare visita al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, luogo caro a migliaia di fedeli e da sempre meta di pellegrinaggi. Grande la gioia dei pellegrini quando lo hanno visto affacciarsi alla terrazza del Santuario, ai quali ha rivolto il saluto. Il Papa si è poi fermato in preghiera davanti all’affresco custodito nel tempio.

«Una visita improvvisa ma straordinaria»
Il tempio dedicato alla Santissima Trinità sorge al confine tra Lazio e Abruzzo. Secondo quanto raccontato dal rettore del Santuario, si è trattato di «una visita improvvisa ma straordinaria». Il Papa ha lasciato in dono un calice e ha salutato tutti i pellegrini presenti, oltre un centinaio, prima di ripartire.
«Il desiderio nel cuore di tutti noi di cercare Dio, la santità, l’aiuto di Dio che non ci abbandona mai»
Il saluto dalla loggia del Santuario
Affacciato alla loggia del Santuario della Santissima Trinità, incastonato nella parete rocciosa del Colle della Tagliata e sovrastato dal Monte Autore, Papa Leone XIV ha salutato e benedetto un centinaio di fedeli, pellegrini e membri della Confraternita del Santuario. È stato il momento pubblico che ha segnato questa breve visita a sorpresa, di circa mezz’ora, nella parte orientale del Lazio, a due giorni dalla sosta nell’Abbazia di Montecassino. Nel suo saluto, a braccio, ha definito il Santuario un luogo così bello da far ricordare «il desiderio nel cuore di tutti noi di cercare Dio, la santità, l’aiuto del Signore che non ci abbandona mai».









