Castel Madama si prepara a rivivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: il Palio Madama Margarita, la rievocazione storica che riporta il paese al 1538, anno dell’ingresso di Madama Margarita d’Austria nel suo feudo.
Tre giornate – 4, 5 e 12 luglio 2026 – in cui il centro storico si trasforma in un palcoscenico diffuso, animato da cortei, figuranti, scene di vita rinascimentale e momenti solenni che ricostruiscono la storia del borgo.
Un viaggio nel tempo tra le vie del borgo
Il Palio non è solo una manifestazione, ma una vera immersione nel passato. Le strade di Castel Madama diventano scenografie viventi: botteghe, antichi mestieri, costumi d’epoca e rappresentazioni quotidiane riportano il visitatore indietro di quasi cinque secoli.
Sabato 4 luglio apre ufficialmente la rievocazione con le scene di vita rinascimentale, tra pomeriggio e serata, quando il borgo prende vita tra luci, suoni e atmosfere d’altri tempi.
Il corteo storico e l’omaggio alla Madama
Domenica 5 luglio è dedicata al momento più solenne: il corteo storico che attraversa il paese fino alle cerimonie ufficiali. La consegna delle chiavi, il giuramento dei Massari e dei Cavalieri e la benedizione dei gonfaloni rappresentano il cuore simbolico della manifestazione, rievocando l’arrivo della Madama e la nascita dell’identità cittadina.
La sfida finale a cavallo
Il gran finale è previsto per domenica 12 luglio, quando la località Prato di Zia Rosa ospita la tradizionale Contesa a Cavallo, la gara che assegna la vittoria ai rioni tra emozione, rivalità e spirito comunitario.
La giornata si conclude in serata nel centro storico, con la festa finale in Piazza Garibaldi alle 21:00.










