Il Partito Socialista di Tivoli si schiera con il Comitato No Parcheggio: «L’Amministrazione avvii un piano straordinario per il recupero degli spazi verdi invece di consegnarli ai privati».
Il Partito Socialista di Tivoli scende in campo contro il progetto di realizzare un parcheggio multipiano e un centro commerciale presso il Parco Rosmini, schierandosi apertamente al fianco dei cittadini e dei residenti che si oppongono all’iniziativa.
«Un’idea allucinante»
«I Socialisti di Tivoli sostengono le ragioni dei cittadini e dei residenti contro l’idea allucinante di realizzare un parcheggio multipiano e un centro commerciale presso il Parco Rosmini», si legge nella nota del partito. Per i Socialisti, l’Amministrazione comunale dovrebbe seguire una strada opposta: «Invece di trasferire funzioni e competenze pubbliche ai privati, deve avviare un piano straordinario per la manutenzione, il recupero dal degrado e la piena fruibilità in sicurezza di tutti gli spazi verdi comunali».
Le promesse disattese del Sindaco
Il partito richiama un impegno preso dal Sindaco Innocenzi circa un anno fa, quando aveva assicurato l’attivazione di un finanziamento dedicato proprio al recupero del verde pubblico. Promesse che, secondo i Socialisti, sono rimaste «solo sulla carta»: «I fatti parlano invece di assenza di programmazione e di idee per risolvere veramente il problema. Intanto i nostri parchi sono infrequentabili».
La polemica sui posti auto gratuiti
Nella nota i Socialisti stigmatizzano inoltre il comportamento di alcuni consiglieri comunali che, nella difesa del progetto del multipiano, si sarebbero spinti a promettere un posto auto gratuito per ogni famiglia residente nella zona del parco. «Questi comportamenti sono deleteri e riflettono una visione assolutamente inconsistente del governo della cosa pubblica», attaccano dal partito.
L’appoggio al Comitato e l’annuncio in Consiglio
Il Partito Socialista annuncia che porterà la propria voce anche nelle sedi istituzionali: «In Consiglio comunale faremo sentire anche la nostra voce, insieme a quanti hanno a cuore questo problema, a sostegno delle giuste richieste dei residenti». Un sostegno esplicito viene rivolto al Comitato No Parcheggio, che si è organizzato per opporsi al progetto, e un invito a tutti i tiburtini a sottoscrivere la petizione online








