Dal 3 al 5 luglio 2026 il Rally di Roma Capitale 2026 si svolgerà tra la Capitale e il territorio del Lazio, con un percorso rinnovato che coinvolgerà oltre 40 comuni.. Sono attesi circa 120mila spettatori al giorno e 43 nazioni rappresentate. La gara prevede prove speciali completamente ridisegnate come “Monastero – Monte Livata”. Il Rally di Roma Capitale si rinnova profondamente. L’edizione 2026 della gara organizzata da Motorsport Italia presenterà infatti un percorso completamente ridisegnato, nuove location iconiche nel cuore della Capitale e prove speciali inedite pronte a diventare protagoniste del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
La prima grande novità riguarda il centro operativo dell’evento. Tutte le attività saranno concentrate nel quartiere EUR, che diventerà il cuore pulsante della manifestazione.
Roma
Roma sarà protagonista anche nella serata inaugurale. Venerdì 3 luglio gli equipaggi attraverseranno il centro storico della Capitale prima di raggiungere Via degli Annibaldi per la cerimonia ufficiale di partenza. Da lì scatterà immediatamente la spettacolare prova speciale “Colosseo ACI Roma”, un tratto cronometrato unico al mondo che vedrà le vetture sfidarsi ai piedi del Colosseo, nella suggestiva cornice di Colle Oppio. Anche il finale della manifestazione sarà completamente rinnovato. Il podio conclusivo verrà infatti ospitato in Via della Conciliazione, con la Basilica di San Pietro a fare da sfondo alla cerimonia di premiazione.
La gara
Sul piano sportivo il percorso è stato completamente ripensato, con prove speciali nuove o profondamente rivisitate che porteranno gli equipaggi ad affrontare alcuni dei tratti più spettacolari del Lazio. La “Tuscolo”, utilizzata come Qualifying Stage, scatterà nel cuore di Frascati, a pochi passi dalla piazza principale della città. La “Vallecupola” collegherà Castel di Tora e Longone Sabino sviluppandosi in parte lungo le rive del Lago del Turano. Dopo lo start nel centro del paese, il percorso diventerà più stretto e tecnico salendo fino a quota 1.200 metri. Una prova molto guidata, veloce e spettacolare, immersa in uno scenario naturale di grande fascino. Tra le speciali più attese spicca la “Piana di Rascino”, destinata a diventare uno dei momenti chiave dell’intero rally. Dopo una partenza ampia e veloce, la strada si trasforma in un vero toboga naturale prima di raggiungere l’altopiano dell’Acquilente dove il pubblico godrà di una vista molto ampia su oltre 2 chilometri di prove speciali in un’area facilmente raggiungibile. La prova arriverà oltre i 1.600 metri di altitudine. alternando tratti velocissimi, sezioni più strette e tornanti che spezzano continuamente il ritmo. La “Colle di Tora – Poggio Moiano” partirà invece da Posticciola e seguirà inizialmente il versante opposto del Lago del Turano rispetto alla Vallecupola. Uno dei punti più caratteristici sarà il passaggio nei pressi della diga, scenario particolarmente suggestivo per immagini televisive e fotografie. La seconda parte sarà invece caratterizzata prima da una salita con punti panoramici e quindi la discesa fino a Poggio Moiano.
Subiaco-Livata
La domenica si aprirà con la “Monastero – Monte Livata”, che nei primi chilometri riprenderà uno dei tratti più apprezzati delle precedenti edizioni. Dopo la partenza in prossimità delle celebri gallerie scavate nella roccia, la prova salirà verso Monte Livata con un tratto molto spettacolare. Chiuderà il rally la “Canterano – Gerano”, ricavata dalla prima parte della lunga prova utilizzata nel 2025. Un tratto particolarmente intenso e spettacolare, caratterizzato da una sequenza di tornanti in discesa che richiederanno precisione e coraggio fino agli ultimi chilometri di gara.










