Sabato 9 maggio 2026 torna VILLÆ LAB, lo spazio di dialogo e approfondimento promosso dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este dedicato ai temi della ricerca, della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale. L’incontro si terrà alle 17 al Santuario di Ercole Vincitore a ingresso gratuito.
Si tratta dell’ottavo appuntamento del ciclo ed è incentrato sul tema “Il Piano Strategico Grandi Progetti Culturali nel Santuario di Ercole Vincitore: interventi di restauro e valorizzazione” e offre al pubblico un’occasione di approfondimento sul percorso di recupero, studio e restituzione degli ambienti archeologici del Santuario di Ercole Vincitore.
L’incontro racconta il Piano Strategico Grandi Progetti Culturali attraverso gli interventi di restauro e le azioni di valorizzazione che hanno interessato il complesso monumentale, con particolare attenzione alle attività che intrecciano tutela, ricerca scientifica e comunicazione del patrimonio. Un percorso volto a restituire alla comunità i risultati emersi nel corso dei lavori e a offrire nuove chiavi di lettura per comprendere e vivere il sito archeologico nella sua complessità storica e culturale.
La sessione si apre con l’illustrazione del Piano strategico del Santuario di Ercole Vincitore a cura dell’architetta Antonella Mastronardi. A seguire, l’architetta Laura Romagnoli (RTP Studio Croci) espone le linee guida del progetto di restauro degli ambienti archeologici, approfondendo i criteri metodologici e le scelte progettuali adottate.
Si prosegue con l’intervento dell’ingegnere Gioacchino Carrarini (Ducale Restauro S.r.l.), il quale analizza la dimensione operativa e le tecniche d’intervento impiegate dall’impresa nel cantiere. Il tema della fruizione pubblica è invece affidato alla dottoressa Viviana Carbonara, che presenta le strategie di valorizzazione volte a incrementare la conoscenza del complesso.
Infine, il contributo scientifico del professor architetto Edoardo Currà offre una disamina sulla storia industriale del sito e sulla Cartiera di Mecenate, precedendo la relazione conclusiva dell’architetta Laura Bernardi, dedicata al censimento e alla tutela del patrimonio industriale rinvenuto all’interno del complesso archeologico.
A seguire, dalle ore 18.00 alle 18.30, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata agli ambienti 50 e 32 del Santuario. Durante il percorso sarà inoltre presentata una selezione di reperti.
Il format si conferma uno strumento di apertura e trasparenza, volto a rafforzare il rapporto tra l’Istituto e il pubblico, valorizzando il patrimonio tiburtino come luogo vivo di studio, sperimentazione e condivisione culturale.
«Con VILLÆ LAB – sottolinea Alberto Samonà, direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – continuiamo a costruire occasioni di confronto aperto tra ricerca, tutela e valorizzazione, mettendo al centro il patrimonio culturale come spazio di conoscenza e partecipazione. Gli interventi nel Santuario di Ercole Vincitore rappresentano un esempio concreto di come il restauro possa dialogare con la divulgazione e con la restituzione pubblica dei risultati scientifici, rafforzando il legame tra i luoghi della cultura e la comunità».










