È stato inaugurato il 30 settembre 2025 il campetto “Gaetano Scirea”, realizzato accanto alla palestra della Scuola Media “Fabrizio De André” di Campolimpido. Un impianto atteso a lungo, frutto di circa due anni di lavori, presentato alla cittadinanza anche con la partecipazione su invito delle classi scolastiche.
Eppure, a distanza di mesi dall’inaugurazione, lo spazio sportivo risulterebbe non accessibile alla comunità scolastica del plesso adiacente. A sollevare la questione è il professore di Educazione Fisica della scuola, Antonio Vasselli, che denuncia l’impossibilità per studenti e docenti di utilizzare il campetto durante l’orario scolastico.
La richiesta di un accesso diretto mai accolta
Durante la fase di costruzione, la scuola aveva avanzato la proposta di realizzare un cancello di accesso diretto dal cortile scolastico al nuovo impianto, considerando la contiguità tra la palestra e il campo. Una soluzione che avrebbe consentito un utilizzo agevole e sicuro da parte degli alunni.
Secondo quanto riferito dal docente, la richiesta sarebbe stata scartata senza approfondimenti, scelta interpretata come un segnale di scarsa attenzione verso le esigenze della comunità scolastica.

Da prato condiviso a spazio interdetto
Prima dei lavori, l’area – allora un semplice prato – veniva regolarmente utilizzata dalla scuola, in particolare per attività come la corsa campestre. Oggi, invece, nonostante la riqualificazione e la nuova destinazione sportiva, l’accesso non sarebbe consentito agli studenti.
Una situazione che il professore definisce “grave”, anche alla luce delle ripetute email di sollecito inviate all’Amministrazione comunale e, a suo dire, rimaste senza risposta.
L’appello all’Amministrazione
“Se l’intento è quello di tagliarci fuori da uno spazio che abbiamo sempre utilizzato – afferma il docente – almeno ce lo dicessero chiaramente, ce ne faremo una ragione”.
L’auspicio è che l’intervento pubblico possa contribuire a sbloccare la situazione e a favorire un confronto con il Comune, chiarendo le motivazioni della scelta e valutando possibili soluzioni che consentano agli studenti di usufruire di una struttura sportiva sorta proprio accanto alla loro scuola.
La questione resta ora aperta, in attesa di un riscontro ufficiale da parte dell’Amministrazione.










