TIVOLI – La Giunta comunale ha approvato le direttive organizzative per la Fiera di San Giuseppe 2026, in programma come da tradizione il 19 marzo, insieme alla tariffa unica del Canone Patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico. La delibera n. 11 è stata adottata nella seduta del 20 gennaio 2026 ed è immediatamente esecutiva.
L’evento, uno dei più attesi e partecipati della città, interesserà un ampio circuito del centro storico. Le aree coinvolte comprendono, tra le altre, piazza Garibaldi, piazza Plebiscito, piazza del Governo, piazza del Comune, via Palatina, via del Governo, via Ignazio Missoni, piazza Campitelli, piazza Rivarola e piazza San Vincenzo, per un totale di oltre venti tra vie e piazze.
Numero chiuso per food e dolciumi
La Giunta ha stabilito un numero massimo di posteggi per alcune categorie merceologiche:
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11 postazioni per porchetta, panini e food;
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16 postazioni per frutta secca e dolciumi.
Prevista inoltre una riserva di posteggi in piazza del Governo per operatori con invalidità civile o handicap grave.
Merceologie suddivise per zone
Per garantire ordine e sicurezza, l’Amministrazione ha confermato una rigida suddivisione delle merceologie nelle varie piazze. Ad esempio:
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Giocattoli, dolciumi e porchetta saranno concentrati in piazza Garibaldi;
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Piante e fiori in piazza Plebiscito;
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Libri in piazza San Vincenzo;
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Artigianato locale e prodotti agroalimentari tipici in via Palatina;
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Arredamento, ferro battuto e artigianato in piazza Rivarola.
Particolare attenzione è stata riservata alla valorizzazione delle produzioni artigianali e agroalimentari del territorio tiburtino e della Valle dell’Aniene.
Confermata anche per il 2026 la totale esclusione della vendita di animali su aree pubbliche, in applicazione della normativa regionale e nazionale sul benessere animale.










