Una revisione complessiva della Zona a Traffico Limitato del Centro Storico–Medievale di Tivoli, con l’obiettivo di tutelare i residenti, migliorare la sicurezza pedonale e ristabilire coerenza nella funzione della ZTL. È quanto chiede la mozione consiliare presentata dal consigliere comunale del Psi Marco Di Nicolò, depositata il 13 gennaio 2026.
Il documento prende atto delle criticità emerse dopo l’entrata in vigore, dal 1° gennaio, della nuova disciplina ZTL approvata con Deliberazione di Giunta n. 284/2025 e Ordinanza Dirigenziale n. 304/2025. Secondo la mozione, l’attuale sistema avrebbe prodotto effetti penalizzanti per i residenti, con costi elevati, difficoltà di accesso, problemi di sicurezza e una gestione poco chiara dei permessi.
Nel testo si evidenziano, tra le principali criticità, le finestre di libero accesso considerate impattanti nelle fasce di maggiore presenza pedonale, la proliferazione delle categorie di permesso che rende difficili i controlli, e le agevolazioni per veicoli elettrici e ibridi non differenziate tra residenti e non residenti, ritenute potenzialmente elusive della funzione stessa della ZTL.
La mozione impegna Sindaco e Giunta ad avviare un Piano di riassetto della ZTL entro il 30 giugno 2026, a rivedere tariffe e permessi in senso più equo per i residenti, a rimodulare gli orari di libero accesso e a rafforzare controlli e vigilanza, in particolare contro la sosta irregolare e il transito improprio di motocicli. Prevista anche l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con comitati e associazioni del Centro Storico e una relazione annuale al Consiglio comunale sui dati di accesso, sanzioni ed effetti sulla vivibilità urbana.










