Il Ministero della Cultura ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 1.800 assistenti, finalizzato al potenziamento del personale operativo nei luoghi della cultura statali. La procedura rientra nel più ampio piano di reclutamento promosso dal Programma RIPAM e rappresenta un’importante opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione.
I profili messi a concorso
I posti sono suddivisi in due distinti profili professionali:
- 1.500 Assistenti per accoglienza, vigilanza e tutela (Codice 01), appartenenti alla famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”;
- 300 Assistenti tecnici per valorizzazione e tutela (Codice 02), inquadrati nella famiglia “Tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale”.
Le nuove assunzioni andranno a rafforzare musei, siti archeologici, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura statali, migliorando i servizi di accoglienza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Requisiti di partecipazione
Il concorso è aperto ai candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Non sono previsti limiti di età né obblighi di esperienza lavorativa pregressa, rendendo la selezione accessibile anche ai giovani diplomati e a chi desidera entrare per la prima volta nella Pubblica Amministrazione.
Modalità di selezione
La procedura concorsuale si svolgerà su base territoriale e prevede:
- valutazione dei titoli;
- prova scritta.
I dettagli relativi alle materie d’esame e ai criteri di valutazione sono indicati nel bando ufficiale.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online entro il 10 gennaio, attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it).
Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso di una delle seguenti credenziali digitali:
- SPID
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)










