Torna la terza edizione di Sciroppo di Teatro, il progetto di welfare culturale chelgion “prescrive” spettacoli teatrali a bambine e bambini come fosse una medicina delle emozioni, da somministrare attraverso il ricco palinsesto di proposte artistiche da vivere sui palcoscenici del Teatro di Roma.
L’iniziativa continua a trovare la sua forza nella collaborazione tra il mondo del teatro, i pediatri di base e le Farmacie Comunali, uniti per promuovere l’arte teatrale e incoraggiare l’accessibilità del pubblico più svantaggiato. Medici e farmacisti opereranno così come facilitatori culturali, distribuendo il libretto di Sciroppo di Teatro: al suo interno, un “bugiardino” illustrato spiega i benefici della scena, mentre sei voucher permettono l’acquisto di biglietti al prezzo simbolico di 3,00 € l’uno.
Quest’anno la “cura” teatraleraggiungerà capillarmente ogni quadrante della città, con oltre 20 titoli e più di 45 repliche, attraversando le sale di Argentina e India, per abitare gli spazi di Torlonia ed Elsa Morante.
Il sipario sulla nuova edizione si alzerà domenica 22 marzo (ore 10) al Teatro India con la Festa di Sciroppo dedicata alle famiglie e ai piccoli spettatori, che saranno accolti con una merenda speciale e coinvolti nel laboratorio creativo curato da Roberto Gandini e dallo staff del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli.
Il viaggio nell’offerta di spettacoli – tra fiaba, mito e innovazione – si dispiega come un mosaico multidisciplinare capace di parlare a tutte le fasce d’età, permettendo una scelta trasversale che attraversa la fascinazione delle installazioni interattive e del teatro di figura — dai mondi incantati come quelli de L’albero dei bottoni e Once Upon a Time (21 e 22 marzo a Torlonia) alle suggestioni di Charlie Gordon (24 e 25 ottobre a Torlonia)— per approdare alla rilettura dei classici e dei miti, con incursioni nelle Metamorfosi di Ovidio (9 aprile a India), nell’ironia di Ubu Roi (10 aprile India) e nell’epica de Il Furioso (10 aprile a Teatro India). La danza e il movimento corporeo diventano linguaggi centrali per esplorare l’emotività, mentre la narrazione civile e scientifica trova spazio in riflessioni sulla vita e la conoscenza. Il viaggio si concluderà a dicembre con l’omaggio alla creatività di Gianni Rodari e Giorgio Parisi, confermando l’impegno nel coniugare intrattenimento e approfondimento pedagogico (per il dettaglio della programmazione si rimanda al calendario di spettacoli di seguito riportato).