La Settimana Santa rappresenta uno dei momenti più intensi dell’anno liturgico e nel 2026, si arricchisce di celebrazioni diffuse in diversi luoghi simbolici del territorio. Sotto la guida del Vescovo Mauro Parmeggiani, i fedeli saranno accompagnati in un percorso spirituale che unisce tradizione, partecipazione e riscoperta della fede.
Il 2 aprile, Giovedì Santo, la mattina vedrà la solenne Messa del Crisma presso il Santuario di Nostra Signora di Fatima, momento di unità per tutto il clero diocesano. Nel pomeriggio, le celebrazioni si sposteranno alla Cattedrale di Sant’Agapito Martire con la Messa in Coena Domini, mentre la sera sarà dedicata alle confessioni nella Cattedrale di San Lorenzo Martire, offrendo ai fedeli un’importante occasione di riconciliazione.
Il 3 aprile, Venerdì Santo, la liturgia della Passione si svolgerà nella Cattedrale di San Lorenzo Martire, in un clima di raccoglimento e preghiera. In serata, la comunità si riunirà per la suggestiva processione del Cristo morto, che partirà dalla Chiesa di Sant’Andrea, coinvolgendo le vie cittadine in un momento di forte partecipazione popolare.
Il 4 aprile, Sabato Santo, sarà caratterizzato dall’attesa e dal silenzio, culminando nella solenne Veglia Pasquale presso la Cattedrale di San Lorenzo Martire, celebrazione centrale che segna il passaggio dalla morte alla vita.
Il 5 aprile, giorno della Pasqua di Resurrezione, la celebrazione conclusiva si terrà presso la Cattedrale di Sant’Agapito Martire, con la Santa Messa pontificale del giorno di Pasqua, culmine dell’intero percorso liturgico. Le iniziative proposte durante tutta la Settimana Santa non si limitano alle celebrazioni liturgiche, ma includono anche momenti di confessione, processioni e incontri comunitari, offrendo ai fedeli molteplici occasioni per vivere intensamente questo tempo di grazia. La Settimana Santa 2026 si presenta così come un itinerario spirituale diffuso, che attraversa luoghi simbolici e coinvolge l’intera comunità, invitando ciascuno a riscoprire il significato profondo della fede e della Pasqua.










