Prende il via il 2 gennaio 2026 la riforma del Trasporto pubblico locale nel Lazio, prime a partire le Unità di rete Valle dell’Aniene e Valle del Sacco.
Sulle undici Unità di rete in cui è stato diviso il servizio regionale di trasporto pubblico locale, sono le uniche due per la cui gestione c’è stata la partecipazione, allo specifico bando regionale, di una sola società.
Per la UdR 5 Valle dell’Aniene, la gestione di 9 anni, più eventuale proroga di altri quattro, è stata assegnata alla società BIS – Bus International Service.
Dopo circa sei anni di gestazione, parte all’improvviso quella che viene definita dalla Regione Lazio una riforma che “rappresenta una nuova organizzazione del trasporto pubblico regionale del Lazio”, pensata per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini e delle comunità locali.
Sta di fatto che le comunicazioni regionali su linee, fermate, orari e percorsi sono pervenute al Comune di Tivoli il 29 dicembre alle ore 15 e l’ente non è stato in grado di diffondere un’informazione ufficiale.
Molte le immediate polemiche derivanti dalle caratteristiche penalizzanti del servizio nei confronti del quartiere Braschi e del quartiere Piagge.
Sorprendenti alcuni percorsi e linee che stravolgono quanto concordato tra ASTRAL e Comune di Tivoli nella proposta definita nel 2022, dopo una serie di riunioni e osservazioni documentate in atti ufficiali.
Si passa da nove linee urbane e periferiche a due linee con percorsi di andata e ritorno e due circolari unidirezionali.
Scompare inopinatamente, con un grave danno di immagine per Tivoli, la linea turistica tra la stazione di Bagni di Tivoli e il sito UNESCO di Villa Adriana, effettuata con bus a livrea rossa. Il servizio era frutto di un accordo con Trenitalia e il biglietto poteva essere acquistato in tutte le biglietterie ferroviarie.
Una situazione imbarazzante, che evidenzia un corto circuito tra Comune di Tivoli e ASTRAL. È chiaro che le informazioni tra i due enti abbiano avuto tempi strettissimi, senza il confronto serrato che aveva caratterizzato il percorso del 2022.
Non ci sono state prove di percorso, non è stata verificata la funzionalità degli orari, nessuna palina specifica segnala le fermate. Il 2 gennaio nessun utente sarà in grado di salire sui bus con certezza sul titolo di viaggio o sugli orari di passaggio, configurando una situazione di potenziale illegalità anche assicurativa.
Una partenza affrettata per la quale il Comune di Tivoli e gli altri enti coinvolti avrebbero dovuto porre il veto all’avvio dei nuovi servizi e chiedere una proroga di almeno due mesi.
Per alcune situazioni sarà necessaria una valutazione approfondita con modifiche, ma ad oggi non è chiaro se e quando avverrà il monitoraggio di bus e percorsi, né chi dovrà gestirlo.
Certezze, per ora, riguardano l’assunzione degli autisti CAT da parte di BIS, mentre non risulta applicata la clausola di salvaguardia per le due impiegate dell’ufficio. Per i mezzi arriveranno nuovi autobus da 10 metri acquistati dalla Regione Lazio; nel frattempo saranno utilizzati i mini bus ex CAT noleggiati da BIS.
Percorsi e orari del trasporto pubblico sono consultabili ai seguenti indirizzi:
Per quanto riguarda biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale, sono previste le seguenti tipologie:
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Biglietto semplice (1,10 euro), valido 100 minuti su una UdR o su corse Cotral fino a 10 km
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Biglietto a bordo (2,00 euro), valido 100 minuti su una UdR
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Biglietto integrato UdR + Cotral (2,10 euro), valido 100 minuti
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Abbonamento mensile UdR (30,00 euro), ridotto a 26,00 euro con Metrebus
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Abbonamento annuale UdR (210,00 euro), ridotto a 180,00 euro con Metrebus
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Abbonamento studenti annuale UdR (175,00 euro), ridotto a 150,00 euro con Metrebus
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