Il Consiglio Comunale di Tivoli è stato convocato in seduta straordinaria per il prossimo 31 marzo 2026 alle ore 9:30, presso la sede comunale. Una riunione particolarmente ricca di temi, che spazieranno da questioni locali urgenti fino a indirizzi strategici per il territorio.
Ad aprire la seduta saranno diverse interrogazioni a risposta orale. Tra queste, particolare attenzione sarà dedicata alla vicenda del Centro di Formazione “Antonio Rosmini”, con l’intervento del nuovo amministratore unico e riferimenti a presunte criticità legate alla gestione passata. Sul tavolo anche la situazione dell’area Rocca Bruna, alla luce della recente sentenza del TAR n. 3411/2026, con focus sull’urgenza di individuare soluzioni pubbliche per l’impianto sportivo di Villa Adriana.
Non mancheranno temi legati alla mobilità, come l’interrogazione sul treno RV 4168 e sul ripristino della corsa delle ore 18:47 da Roma Termini, oltre a questioni di carattere più locale: dalla mancata fruibilità del campetto “Gaetano Scirea” per la scuola media “Fabrizio De André” di Campolimpido, al ripristino del ripetitore di telefonia mobile in viale Trieste, fino al rischio legato alla diffusione della processionaria.
Nel corso della seduta saranno inoltre discusse diverse mozioni già iscritte all’ordine del giorno in seconda convocazione. Tra queste figurano proposte su via dei Larici e Tivoli Forma, l’istituzione del piano straordinario “Protocollo Aniene 2026” per la sicurezza idrogeologica, la revisione della ZTL del centro storico-medievale e una mozione di solidarietà al popolo iraniano con condanna delle violazioni dei diritti umani. Spazio anche all’atto di indirizzo per l’applicazione dei criteri di dignità salariale negli appalti comunali.
In prima convocazione, invece, il Consiglio sarà chiamato a esaminare provvedimenti di rilievo urbanistico e amministrativo, tra cui il progetto di valorizzazione dell’area dell’ex Polverificio Stacchini, l’aggiornamento delle commissioni consiliari permanenti, l’approvazione del regolamento TARIP e la variante al piano di zona “Adrianella”. In discussione anche la mozione relativa al ripristino del monte ore OEPAC, con particolare attenzione alla tutela degli studenti e alla prevenzione di condotte discriminatorie










