Momenti di apprensione nel Parco Naturale dei Monti Lucretili, dove nel tardo pomeriggio di domenica 21 dicembre quattro giovani escursionisti hanno perso l’orientamento durante un’escursione sul Monte Gennaro, riuscendo a lanciare l’allarme quando la luce naturale stava ormai venendo meno.
Immediata l’attivazione della macchina dei soccorsi, che ha visto operare in maniera coordinata i Guardiaparco del Parco dei Monti Lucretili, i Carabinieri Forestali, la Protezione Civile di Marcellina e il Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio. Le ricerche si sono svolte in un contesto reso complesso dal buio incipiente e dalla morfologia del territorio, ma grazie alla professionalità degli operatori è stato possibile localizzare il gruppo e accompagnarlo in sicurezza fino alle automobili.
Dopo diverse ore di intervento, i quattro escursionisti sono stati recuperati in buone condizioni di salute, senza necessità di cure mediche. Un esito positivo che conferma l’efficacia del lavoro di squadra tra le diverse componenti del sistema di soccorso e la tempestività dell’allarme lanciato dai ragazzi.
L’episodio riaccende i riflettori sull’importanza della preparazione e della prudenza in montagna, soprattutto durante i mesi autunnali e invernali, quando le ore di luce sono ridotte e le condizioni ambientali possono mutare rapidamente. Gli esperti raccomandano di pianificare con attenzione le escursioni, partire nelle prime ore del giorno e fissare un orario massimo di rientro, evitando tratti impegnativi nel tardo pomeriggio.
Fondamentale anche l’equipaggiamento: abbigliamento a strati, scarponi da trekking con suola antiscivolo, una torcia, acqua, alimenti energetici e un cambio asciutto nello zaino. L’utilizzo di app GPS con mappe offline, il telefono carico – meglio se accompagnato da un power bank – e la condivisione dell’itinerario con una persona di riferimento rappresentano ulteriori elementi di sicurezza.










